alla fine l’ho poi cambiato, il titolo del blog, da E io che mi pensavo che la vita del bancario erano tutti fiorellini l’ho fatto diventare E io che mi pensavo che la vita del blogger erano tutti fiorellini. cambia una parola ma cambia tutto. che io, bancario, non lo sarò più. ma blogger ci rimango. che esser blogger è uno stato della mente, uno non è che cambia lavoro, allora smette di essere blogger. magari se uno va a lavorare per la cia lo fan smettere, di bloggàre, magari. ma io non vado mica a lavorar per la cia, che vi credete.
esser blogger, anche l’esser blogger, non è mica una vita facile, e a tal proposito ho composto appositamente una poesia che ho chiamato E io che mi pensavo che la vita del blogger erano tutti fiorellini.

E io che mi pensavo che la vita del blogger erano tutti fiorellini

bloggare
bloggare bloggare bloggare
bloggare
non è facile
bloggare
tutto il giorno
pensare
cosa scrivere
mica facile
bloggare
l’eterna lotta
tra l’uomo e shinystat
mica facile
bloggare
con la scimmia
delle statistiche
con la fame
di commenti
con la voglia
di referrers
non è facile affatto
bloggare
che non ditemi
che bloggate
per voi stessi
che se lo fate
per voi stessi
cosa bloggate
a fare
bloggare bloggare
mica facile
bloggare