Spesso mi sento un idiota. L’ultimo degli uomini, il più miserabile, il più inetto. In altri, per qualche minuto, un genio. Insomma tutto meno che un ipocrita e mentre lo scrivo mi sembra una vera stronzata. Come quelli che si affannano a spiegarti quanto sono onesti, generosi, disinteressati e tu che mentre li ascolti ti convinci esattamente del contrario e ti appoggi col culo al muro, così come per caso, in realtà per pura e semplice precauzione.

lo ha scritto Giancarlo Tramutoli, in La vasca da bagno, Fernandel 2001

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