vita di blogger

un post serio in cui mi dà una mano Eco

dopo che ho scritto quel post dell’altro giorno, s’è imposta una riflessione sul blogger e quel che fa. ieri son rimasto chiuso fuori di casa e allora sono andato a mangiare da mia mamma, son andato in camera mia e ho visto che dalla libreria era caduto il libro Sei passeggiate nei boschi narrativi di Umberto Eco Ohibò, mi son detto, proprio quel che ci voleva in questo frangente, e mi son rimesso a rileggerlo. a parte la lunga parte sulla fabula in Nerval, un po’ snervante, è proprio un bel libro, che può aiutare anche chi è digiuno di semiotica. e comunque Eco la sa lunga, e dice proprio le stesse cose che dico io, come che i blog inducono il lettore ingenuo a pensare che chi dice “io” sia l’autore. Evidentemente no, è il Narratore, ovvero la Voce-che-Narra, e che la voce narrante non sia necessariamente l’autore ce lo dice P.G. Wodehouse, che ha scritto in prima persona le memorie di un cane.

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5 thoughts on “un post serio in cui mi dà una mano Eco

  1. La voce narrante è il primo personaggio che lo scrittore fa nascere, che fa nascere percHè possa narrare la storia e i personaggi. E’ il primo passo. Personalmente, credo che senza questo personaggio (evidente, nascosto, immaginato ecc ecc) il resto abbia difficoltà a mettersi a fuoco. saluti, questo blog è sempre meglio.
    mlpnk

  2. non piangere eiochemi, altrimenti non riesci a distinguere le cifre sulla griglia del sudoku! grazie per il ragazzo. mlpnk

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