Alla fine, me lo son poi comprato quel libretto con 101 sudoku. Non potevo farne a meno. Eh, le malattie, son così. Ma mi son detto Mettiamo dei paletti, quest’affare non deve uscire di casa, non me lo porto in giro, né in ufficio né in montagna, così non mi faccio prender la mano. Che magari uno è in ufficio, sta lavorando, cosa gli impedisce di farsi un sudoku, già ci son le email, che delle volte ti distraggono, se hai anche il sudoku finisce che la produttività s’inabissa.

Polli non è tanto d’accordo che io mi faccio prendere da queste cagate, dice che son delle cagate, fan solo perder del tempo.

È un buon periodo questo, c’è il sole, il lavoro va bene, son di buon umore, mi sento ispirato. Vado in giro, conosco gente, non mi accorgo neanche se faccio tardi. Quando lavoravo in banca me ne accorgevo, se facevo tardi. Me ne accorgevo sì. Infatti delle volte mi vengon le preoccupazioni, che magari Polli ha bisogno d’aiuto in casa, magari m’aspetta per cena a un’ora e io invece arrivo ad un’altra, allora la chiamo, le dico Faccio tardi e lei Tanto son arrivata tardi anch’io. Poi arrivo a casa mi dico Chissà polli starà ancora pulendo, entro in casa quatto quatto e la scopro sulla chaise longue che fa i sudoku di nascosto.