Roger McGough
venerdì 29 luglio 2005
Il poeta Roger McGough proprio non lo conoscevo. L’ho scoperto sul blog di emma, che ne ha tradotto due poesie.
(mi piace.)
Fama
La cosa migliore
dell’esser famoso
è quando cammini
per la strada
e la gente si gira
a guardarti
e sbatte nelle cose.
Lontano da te
Lontano da te
sento un gran vuoto
una solitudine che mi mangia
Con te
sento quel rassicurante
desiderio di fuga.



4 commenti
[...] … e per aggiornarvi su roger mcgough, di cui si parla nel post precedente, vi comunico che milo e io ci siam accaparrati le uniche due copie disponibili di The state of poetry, che ho leggiucchiato qua e là, e si dimostra all’altezza delle aspettative generate dalle due poesiole qui pubblicate. • • • [...]
belle, sia -fama- che -lontano da te-. fama mi fa sorridere perchè mi viene in mente un fatto accaduto al mio compagno una quarantina di anni fa. era una delle prime volte che andava a torino. ha visto una “signorina” un pò svestita l’ha seguita con lo sguardo ed è finito,come un francobollo, contro un cartello degli orari del tram, quando lo racconta, ancora adesso, si tocca il naso.
Ma è proprio “fuga” la parola finale?
Funzionerebbe bene anche altrimenti. :-)
*LOL* :)