Pare che si sia tutti un po’ più oziosi nel mese di agosto. Tutti vanno in ferie, mandano in ferie i blog e saluti ci vediamo a settembre belli abbronzati.

Qua, in ferie, non ci andiamo.

E certo che lo sappiamo, che scriver delle cose interessanti ad agosto, che non le leggerà nessuno, dispiace un po’, allora mi son detto, ad agosto scrivo solo delle cazzate.

Poi mi conoscete, io mi dico scrivo solo delle cazzate, e poi escon fuori contenuti altissimi, di una liricità mai vista altrove.

Eh, si vede siete abituati male.

Ieri m’arriva un tizio in casa, mi dice son venuto a tagliar l’erba.

Io, certo, faccia pure, gli ho detto, ma dentro pensavo che io un prato non ce l’ho mica, questo è un appartamento.

Sono andato di là, mi son fatto un caffè, mentre quello lì faceva un chiasso insopportabile ma io, che delle volte ascolto anche delle musiche che a dirla tutta un po’ ci assomigliano, al rumore del decespugliatore, mi son addormentato.

Poi, quando mi son svegliato, quel tizio era andato via, si vede aveva finito, ho la bocca tutta impastata.

Sta a vedere che s’è dimenticato di tagliarmi l’erba dalla bocca.