sono un uomo malato
mercoledì 21 settembre 2005
Sono un uomo malato… Sono un uomo maligno. Non sono un uomo attraente. Credo mi faccia male il fegato. Del resto, non me n’intendo un’acca della mia malattia e non so con certezza che cosa mi faccia male. Non mi curo e non mi sono curato mai, sebbene la medicina e i dottori li rispetti. Inoltre, sono anche superstizioso all’estremo; be’, almeno abbastanza da rispettare la medicina. (Sono sufficientemente istruito per non essere superstizioso, ma sono superstizioso).
Ieri mattina, avevo un po’ freddo, ieri pomeriggio mi sentivo un po’ malato, stamattina mi sentivo abbastanza bene, oggi mi sento un po’ malato.
Sarà per questo che il primo paragrafo l’ho fatto scrivere a un altro. Il primo che indovina chi è che l’ha scritto vince un link, e se ce l’ha già (o non ha un blog, che c’è anche gente che non ha un blog), vince un po’ di gloria.
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21 commenti
Il caro Fedor che peraltro a me piace poco soprattutto “Memorie dal sottosuolo”, a parte “Le notti bianche” e “Il giocatore”. Mihi gloria, vobis exempla :-)
Memorie del sottosuolo, Dostoevskij. Niente link, grazie, io non ho un blog; l’avevo però, coi miei colleghi, sparlavamo degli altri colleghi, sempre a proposito di uomini maligni, di impiegati maligni. Poi qualcuno ci ha beccato, l’abbiamo chiuso per non avere problemi.
Comunque non merito nemmeno la gloria, per curiosità ho cercato con google le prime parole della tua citazione e ho trovato l’autore. Che impiegata maligna, che lettrice maligna… Scusatemi se potete…
Davvero non vinco niente niente? :-)
eh, adesso vediamo di inventarci qualcosa. però, che due balle, fare i concorsi a premi… ;)
Si ecco bravo e vedi di inventarti qualcosa di originale. Certo che se tutti fanno le cose come le fai tu, ti credo che l’Italia è alla deriva ;-)
che io sono arrivato solo adesso ho cercato su google tutto quanto, ho trovato un altro blog che faceva la stessa citazione uguale identica spiccata solo, c’era anche scritto dosty dopo. come si dice: il mondo anzi la blogsfera è piccola :D
fior del discorso
ma come, torno da iochepensavo,
e di sorpresa ci trovo un concorso?
epperò era facile, era l’incipit. solo che non sto tanto bene, allora mi son detto andiamo a cercare il libro e ricopiamo…
Ma in tutto ciò non si è capito: ci sei poi andato dal dottore? Perché poi, ti dirò, secondo me non è che Dostoevskij faccia un gran bene alla salute… secondo me sono queste cattive compagnie letterarie che frequenti.
no, non sono andato dal dottore, che io in casa ho una piccola alchimista che ha scoperto la panacea: il tachifludek!
(dicono che curi anche i calli…)
;)
eh, però ho notato che tranne Alice nessuno s’è preoccupato del mio stato di salute.
Bastardi. Lo so che per voi sono solo una macchina da post.
;)
panacea… e’ aspirina e vitamina c!
vuoi raccontarmi qualche sintomo piu’ clinico che proviamo a fare una diagnosi on-line?
(mi auguro di no!)
heh heh, pOg, mi fai venire in mente quando nei film chiedono C’è un dottore in sala? :)
Claudia: sei arrivata seconda per un peletto, se vuoi posso mettere il link al tuo account su flickr!
va beh, ma tu mi cogli proprio mentre preparo l’esame di farmacologia (che probabilmente non daro’ preso come al solito da altro…)!
tipo fare il giovane artista? :)
ho letto l’incipit e siccome sono ignorante mi sono preoccupata.
poi ho letto il resto e mi sono tranquillizzata.
però nei commenti scopro che davvero non stavi bene. Quindi: come stai?
(non sapevo chi fosse l’autore, ma ero quasi sicura che non fossi tu: c’era qualcosa che non tornava, non potevi esser tu quello che parlava. Insomma, lo dico a tutta la blogosfera: non è vero che non sei un uomo attraente! 8-) )
pfft! :)
@ eiochemipensavo: si hai ragione… anche fare il giovane artista :P
Ciao. Hai citato il mio incipit preferito in assoluto. Rimettiti subito in sesto.
son contento di aver qualcos’altro in comune con te, Giancarlo! grazie, sto comunque meglio! :)
ma mi faccia il piacere!