Che la letteratura italiana contemporanea passi dei brutti momenti è risaputo, se n’è parlato fino all’overdose.

Che poi io non sono uno che legger romanzi è la sua forma d’intrattenimento preferita, quindi, se leggo un romanzo, dev’esser proprio uno di quelli che passan alla storia, che ha una bella voce, che racconta qualche cosa.

Che certo, legger le storie degli altri, uno non ne ha mai voglia. Quei che leggon tanti romanzi, si vede che non avran niente da raccontar di proprio, io penso.

Delle volte invece, per caso, scopri delle perle, che magari son uscite anni prima, per case editrici di nicchia, come si dice, che magari vendono anche tanto, ma non se le fila nessuno, di quei che contano.

È il caso di questo libro che sto leggendo, che è un libro fantastico, me l’ha consigliato Emma, si chiama Le mitiche avventure di Capitan Mutanda.

E quello che lo ha scritto non è neanche italiano.

Technorati Tags: ,