un piccolo avvertimento
giovedì 27 ottobre 2005
Vi ricordate quando eravate adolescenti, Vi ricordate che c’era sempre qualche compagno o qualche compagna che sfogava le proprie pene su un diarietto chiuso a chiave?
Vi ricordate quelle compagne, o anche quei compagni, che scrivevano delle poesie dedicate ai fiorellini, poesie che non volevano far leggere a nessuno, ma che poi facevano leggere a tutti?
Magari l’avevate rimosso, e Ve lo volevo riportare in mente.
Perché questo tipo di persone, esiste ancora.
Ed ha un blog.
Fate attenzione.
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29 commenti
c’hai ragione… e’ un posto pericoloso ‘sta blogosfera!
fior di magie
versiamo lenti fium di lacrimoni
e per lenirli noi scriviam poesie
Caro diario
ti scrivo
per colmare il divario
tra la vita avariata
e l’ultima mia cazzata.
come la mia vecchia smemo?
Io nel diario di scuola ci mettevo le foto di Tom Cruise, i fatti miei li scrivo ancora adesso qualche volta nell’agenda che utilizzo per i conti e gli appuntamenti per cui non rischio di sfogarmi nel blog :-)
ragazzi, io ci ricopiavo i testi dei pink floyd :)
ci attaccavo gli adesivi che c’erano nei fumetti.
tutto tranne i compiti…
una volta ho avuto anche il diario di dylan dog.
una volta anche la smemo
poi ho cominciato a usare le agende pubblicitarie… :)
Che sono le migliori, c’è più spazio per scrivere e poi tutte quelle pagine all’inizio piene di cose utilissimi tipo i fusi orari, il cambio delle monete, i santi, le sigle automobilistiche, i cap :-)
e il calendario perpetuo! quante volte ho calcolato che son nato di giovedì, prima di ricordarmelo autonomamente? :)
Caro diario
gli diedero dell’avaro
ma lui non spese
una sola parola
per difendersi.
Giancarlo Giancarlo,
ricordati che qui siam possessori di quasi tutta la tua opera, quindi ne vogliam di nuove :)
eccoti accontentato:
“Siamo tutti di passaggio
su questa terra”
disse l’autostoppista
all’automobilista.
o anche:
Dirsi “ciao”
è salutare.
heh heh :)
così mi piaci, Giancarlo :)
e tu, che scrivevi nel tuo diario?
epigrammi?
;)
Anche io sono nata di giovedi!
Giancarlo, l’autostoppista mi ha fatto morire!
caro diario
non so più chi sono
nè chi ero
sono solo sicuro
anche se sono ancora sano
che tra il chiaro e lo scuro
prima o poi morirò.
Anch’io ho cominciato a scrivere col diario… ero perdutamente innamorato di una compagna di liceo, ma neanche riuscivo a dirglielo (pensate un po’ com’ero messo male). Per le cose più intime scrivevo con un alfabeto segreto. Poi persi i codici di trascrizione e non potevo più neanche leggere quello che avevo scritto…
Ma una delle cose più belle che mi son capitate è quando buona parte del mio Dizionario dei luoghi ameni è uscito sull’Agenda Comix (1994). Immagino quanti studenti l’hanno avuta sotto mano scrivendoci….
Di questa febbre dei polli
se ne occuperà di sicuro
il Tribunale dell’Aia
(sai che dolori?)
quest’ultima m’ha fatto ridere forte, e in ufficio m’han guardato tutti un po’ male :)
(certo che quella del diario dev’essere stata una soddisfazione…)
le mie battute
sottoposte al tribunale dell’Eio…
mi vien da fare pio pio pio…
:-)
Ebbene sì. Non mi si può più classificare come adolescente. I miei diari non hanno lucchetti. Ma, a parte questo, corrispondo perfettamente alla descrizione.
Scrivo poesie. Non parlano di fiorellini. Le faccio leggere a tutti. Sempre con un lieve senso di imbarazzo, però. E un rossore alle guance quando mi dicono “Brava”.
Scrivo diari. tanti. Troppi. Sono off limits a tutti, fuorchè a me. In copertina, un sofisticato dispositivo scansiona la retina e molla automaticamente sberle a qualunque sconosciuto si avvicini.
Sono una post-adolescente che si ritrova nella descrizione. E, sì, ho un blog.
BECCATA! ;)
E io che volevo continuare a tramare nell’ombra…:D
he he he :)
(continua a tramare, non era al tuo blog che mi riferivo intanto, ho visto cose *molto più serie* in giro ;) )
…e con il dramma che tutti i blogger si sentono migliori degli altri. Come me per esempio….
fior d’epigramma
che noi scriviamo e che scriviamo in rima
è un dramma che non piace a nostra mamma
penaepanico: hai ragione a dir così. solo che a differenza di *tutti gli altri blogger* io ho buone ragioni per farlo :)
(heheh, la megalomania ha raggiunto il livello di guardia)
sonetti: m’hai fatto ride :)
io ci avevo il diario di cuore, la smemo l’avevo sempre rifiutata. e ne andavo fiero… e ne vado ancora fiero… :) ma ci scrivevo su quelle delle mie compagne… anche io beccato
fiore che stride
lo disse suicidando il drammaturgo
volevo commovère, faccio ride…
;-)
*LOL* ;)