Ieri, son andato a trovar mio nonno.

Com’è? gli ho detto.

Tranquilla, come vuoi che sia, mi ha detto lui.

Eh, immagino, ma non è venuto nessuno a trovarti, oggi?

Sì sì, solo, non ho visto i tuoi.

Sai, gli ho detto, papà è in ospedale, e mamma è là da lui, penso verrà nei prossimi giorni, intanto non passa molto che lo dimettono.

Gli ospedali, non son mica posti tanto belli, m’ha detto lui, io meno male, sarà dal novantotto che non ci vado.

Abbiamo ancora parlato un po’, abbiam guardato la gente che passava, e poi è venuto il momento di andare.

Allora ti saluto, gli ho detto.

Ci vediamo, mi ha detto lui, E grazie dei fiori.

Dovere, nonno, dovere, gli ho detto io. E salutami nonna.