il venerdì di eìo

ombrelli nel culo

Eccoci qui, cari amici, all’ormai consueto appuntamento con il venerdì di eìo, settimanale di approfondimento della realtà percepita del vostro blog preferito.

S’intendeva, stamani, di parlar di devolution, ma siccome trattasi di argomento che mette infinita tristezza allo scrivente, si glisserà sulla faccenda in toto.

Solo due cose: perché se i vescovi, come al solito, dicono qualcosa di orribilmente retrivo e di favorevole al governo, la sinistra s’incazza e parla d’indebite ingerenze e se invece i vescovi criticano la devolution allora Fassino plaude?

Son dei caproni.

Seconda cosa.

Meridionali. O Meridionali. O voi persone che abitate al sud di questo immondo paese e che ritenete l’esistenza stessa della Lega Nord una ferita nel vostro orgoglio di italiani, perché, almeno voi, non smettete di votare detto partito, e i partiti ad esso apparentati?

O Meridionali, fatevi furbi, almeno voi.

Che non è solo più il Cipputi, che ci ha l’ombrello nel culo. Se saprete guardare, vedrete che ce l’abbiam tutti.

aggiornamento: wittgenstein riporta quanto detto da michele serra su repubblica di oggi. la stessa cosa che ho detto io sulla sinistra e i vescovi, ma molto meglio scritta.

riaggiornamento: della stessa opinione anche giovani tromboni e stark

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16 thoughts on “ombrelli nel culo

  1. A parte che io non sapevo questa cosa dell’approfondimento del venerdi, me l’ero persa. O l’hai istituito oggi? O non si capiva che facevi dell’approfondimento? E io propendo per la terza tesi come puoi immaginare :-) Quanto a Fassino e gli ovini, la Chiesa, qualche volta, la dirà pure qualcosa di condivisibile no?

  2. Come puoi capire, sto lavorando. Quindi invece di leggere i blog mi sto dedicando all’attività assai più nobile della lettura della Repubblica.
    Sono onorato che il buon Michele Serra abbia scelto lo stesso tema per la sua Amaca di oggi.
    L’ingerenza è ingerenza, di qualunque cosa si parli, e che si riconosca o no l’autorità spirituale di questi signori, ritengo che il loro esprimere pareri sulle leggi dello stato non sia cosa.
    Anche perché, ricordiamocelo, essi dipendono direttamente da una potenza straniera.
    il vaticano. ;)

  3. Quella di Platone? Comunque quando tu fai presente che lavori, io mi basisco sempre. Poi mi pasa però :-)
    Quanto all’ingerenza, secondo me, quando è a nostro favore, è ben accetta :-)
    A parte gli scherzi, credo che si possa esprimere un parere sulle scelte politiche di un paese, l’importante è che questo non diventi un monito. La situazione tra Stato italiano e Vaticano è molto complessa. Persino all’epoca di Cavour non c’è mai stato veramente Libera Chiesa in libero Stato. Non dico che sia una cosa giusta. Dico che la materia è complessa e forse è frettoloso liquidarla come mera ingerenza quando non si chiamino a raccolta i cattolici sotto un’unica bandiera politica.

  4. a me sembra che queste ingerenze diventino sempre di più e vengano sempre più amplificate dal sistema dei media, e questo m’infastidisce parecchio, quindi non è il caso di distinguere tra ingerenza e ingerenza, ingerenze positive e negative, ingerenze a favore e ingerenze contro. e poi comunque il votare la sinistra, chiamala sinistra, piuttosto che la destra per me è solo un modo per mandare a casa questi qui che stan distruggendo il vivere e il pensare in questo paese.
    perché la sinistra non son certo dei filosofi, o se lo sono, lo sono come è filosofo il buttiglione.

    lo so che il rapporto tra stato e vaticano è complicato (non complesso), io applico solo il rasoio di occam :)

  5. carissimo eìo, non posso che essere d’accordo con il tuo appello. Alti lai si levano dalla sicilia dimenticando il Sessantuno a Zero.

    ecco.

    che dire? Ce lo siamo votato. Ce lo teniamo.

    Mi raccomando di rifare la cazzatona alle prossime politiche eh.

  6. Tra l’altro pare che Totò Cuffaro si candidi per tutti e tre gli schieramenti, la destra, la sinistra, e quell’altra parola che non si può dire che ha cinque lettere e comincia per M.

    (no, non è Merda, che cosa andate a pensare…)

  7. “perché se i vescovi, come al solito, dicono qualcosa di orribilmente retrivo e di favorevole al governo, la sinistra s’incazza e parla d’indebite ingerenze e se invece i vescovi criticano la devolution allora Fassino plaude?

    Lo sai che è ESATTAMENTE quello che ho pensato io quando ho letto la notizia? Lo dico da cittadina “apolitica”, sia chiaro. Nel senso di “totalmente disinteressata alla politica”. E, quindi, non faziosa.

    A parte questo.
    Capisco che la Chiesa (pur vigendo la laicità dello stato) si senta in diritto di prendere parte ai dibattiti, quando la politica tocca temi come aborto. Divorzio. Omosessualità. perchè sono argomenti che hanno sempre avuto un certo rilievo all’interno della religione Cristiana.

    Ma devo ancora capire cosa c’entri la religione Cristiana con la Devolution. Si può essere pro o contro. Ma per quale ragione la Chiesa dovrebbe sentirsi in diritto di intervenire?

  8. c.v.d. oggi Casini ha colto la palla al balzo, tirando le orecchie alla sinistra per l’incoerenza manifestata nel commentare le diverse ingerenze clericali. Dio, anche Casini ci è arrivato!

  9. e tu sei ancora sicuro che il prossimo governo di sinistra (se ci sarà, beninteso) risolverà un po’ di problemi? sono ingenui e ahimé, insipidi, ché per piacere a tutti, finiscono per non piacere a nessuno. questo è il tranello del moderatismo…

  10. Ma io non sono affatto sicuro che risolverà i problemi: l’unica cosa certa è che se al governo ci andrà la sinistra, non potranno esserci più questi qua. E’ matematico che ne guadagneremo.

  11. avevo scritto un commento qui ma il sistema l’ha rigettato dicendomi che sono uno spam.
    Sarà pure, grazie comunque della citazione, as usual.

    NdA

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