Ieri entrando in casa, ero bello carico e allora faticavo un po’ a trovar le chiavi della portina, mentre le cercavo ho visto un piccolo cartello che era lì appeso che diceva Artigiani Edili Oppressi e poi sotto delle scritte più piccole sotto.

Subito non ci ho fatto caso ma poi mentre ero sull’ascensore mi dicevo Poverini, sti Artigiani Edili Oppressi. Che poi ci ho pensato non mi sembra che come categoria, siano particolarmente oppressi, gli Artigiani Edili Oppressi.

Che voi non ne avete un’idea, che quando io penso a ste cazzate poi mi faccio delle pare terribili comincio a sviscerare l’argomento, approfondirlo, rivoltarlo, tutto in una mia dialettica interna incomprensibile ai più.

Allora poi non ce la facevo più, a pensare a sti Artigiani Edili Oppressi, allora mi son messo le scarpe, son sceso giù a vedere bene cosa diceva sto cartello.

Diceva Artigiani Edili Offresi.