Ogni mattina, come Narciso si specchia
nel ruscello retrovisore
io mi specchio in te
e nei tuoi occhi mi rado.
La prima lama solleva il pelo,
la seconda lo taglia,
la terza gode.

(Brunello Robertéti*
con buona pace di Sanguinéti,
unico degno erede d’Ungaréti)

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In più oggi c’è Giancarlo Tramutoli su Nazione Indiana, guarda tu.

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