Ora diche un poesie
venerdì 10 febbraio 2006
Ogni mattina, come Narciso si specchia
nel ruscello retrovisore
io mi specchio in te
e nei tuoi occhi mi rado.
La prima lama solleva il pelo,
la seconda lo taglia,
la terza gode.
(Brunello Robertéti*
con buona pace di Sanguinéti,
unico degno erede d’Ungaréti)
***
In più oggi c’è Giancarlo Tramutoli su Nazione Indiana, guarda tu.
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15 commenti
che mito, il Brunello! :))
“Ho rispetto per gli omosessuali e i negri, purché i due fenomeni non si presenta contemporaneamente” :P
che mito il Brunello associato a un buon batterista!
Meglio il bianco.
[Ste]
+ me lo -
+ vengo -
x venir di +
non me lo – +
o x lo -
me lo – di -
(per dire, questa bilinguismo da scuole medie, io l’ho scoperto alla soglia dei 30)
Se fossi cane, bau.
Se fossi gatto, miao.
Se fossi tardi, ciao.
tengo la raccolta.
fior di cicuta
com’è che a volte tutti si rincorre
il conio con sorpresa di battuta?
grande tatti sanguineti
:-)
Spero che ‘sta tipa avesse gli occhi grandi…sennò magari risultava un tantino difficoltoso radersi. :D
sono sconcertata, tutti quei segni matematici, pensare che all’inizio era così romantico specchiarsi negli occhi altrui….
il virale mi ha stancato
vorrei essere accecato,
odio assistere impotenete
allo spot poco decente
la patata non voglio compra’
Amica Chips ti prego pietà.
ahah bellissimo ;)
Assistetti estasiato all’esordio del Robertetti (del quale credo si contino pochissime apparizioni ufficiali) fino a lacrimare. Il suo ideatore e interprete manca decisamente, alla satira e alla tv tutta.
Robertetti santo subito.
Guzzanti al posto di Fede.
Scusami, come vedi sono in crisi mistica.
San Francesco parlava agli uccelli.. Jessica Rizzo anche..