Ogni tanto mi ritrovo a pensare a questa cosa che sono i blog.
Si vede, dai dati delle società che fanno ricerca in questo campo, che i blog sono sempre più diffusi, e, probabilmente, lo saranno sempre di più, grazie alla facilità che le nuove generazioni hanno con il rapportarsi alla tecnologia.

Non è facile, avere un blog, ma tutti possono averlo. Non è facile scriver cose che possano esser interessanti per altre persone, ma mi piace credere che ognuno avrà un suo pubblico, piccolo o grande che sia, e avrà sempre uno sprone a continuare a scrivere.

Ché spesso si leggono, nei blog, dei commenti di altri blogger che non hanno altro fine che far pubblicità al commentatore stesso, ma anche questo tipo di commenti ha un fine: se altri ritengono di farsi pubblicità usando il mio blog, vuol dire che il mio blog viene visto come un passo avanti, e questo non può che far bene all’autostima del blogger, e spingerlo a scrivere scrivere scrivere.

Ché scrivere, è importante. Scrivendo si organizza il pensiero. Scrivendo si acquisiscono abilità. Scrivendo si impara, non solo a scrivere, ma anche a pensare.

Quante volte ci siam trovati ad esprimere un pensiero che ci sembrava perfettamente logico e consequenziale, nella testa, ma poi, vederlo scritto, ci è sembrato una puttanata (mi si scusi la parola)?

Scrivere, è importante, ché ci impone una raccolta di materiali. Anche un blog diaristico, semplice ed adolescenziale, richiede capacità di osservazione di ciò che ci succede intorno, ci richiede capacità di ricordare le cose che abbiamo fatto, le cose che abbiamo pensato mentre stavamo lavorando camminando parlando con qualcuno.

Spesso, i giorni, ci sembran tutti uguali. L’osservare le cose che ci circondano, il ricordare precisamente cosa abbiamo fatto, rende ogni giorno diverso. E ce ne accorgeremo magari solo dopo, rileggendo.

***

Ieri sono uscito dall”ufficio alla mezza per andare a prendere il pane, c’erano un ragazzo e una ragazza che camminavano, e mentre li superavo col mio passo veloce ho sentito che lui le diceva Ma lo sai, che a me mi piacciono le ragazze che gli ballano le tette quando camminano.

Ci si potrebbe scrivere una storia, ho pensato.

Technorati Tags: , , ,