Delle volte compro dei libri che mi chiedo come mai compro dei libri così. Succede che compri dei libri e poi li leggi e ti chiedi come mai l’ho comprato, questo libro qui, che l’ho comprato, poi lo leggo, e mi dico, com’è che ho comprato questo libro che, a leggerlo, non mi sembra un libro che avrei dovuto comprare. Allora ti vengon delle domande come per esempio Com’è, che io, ho comprato questo libro qui, che a leggerlo, sembra un libro che non avrei dovuto comprarlo. Però poi l’hai comprato, e non leggerlo, un libro che l’hai comprato, ti dispiace, ché hai speso dei soldi, e anche se ti chiedi perché hai comprato un libro così, lo leggi lo stesso, e la domanda sul perché hai comprato un libro così si fa sempre più insistente. Che uno, se non li legge, i libri, si chiede perché li compra, ma poi uno delle volte li legge e si chiede perché li ha comprati. Che delle volte uno li prende in biblioteca, i libri, e se poi non gli piacciono li riporta indietro, al massimo uno può chiedersi perché, ho preso in biblioteca questo libro, ma poi non ci perde nessuno. Ma comprarli, i libri, è una cosa che costa sacrificio, perché quei soldi che uno ha speso per comprarsi un libro avrebbe potuto comprarsi qualcos’altro, e allora uno si chiede Perché, ho comprato questo libro?
Io son dell’idea che i libri bisognerebbe leggerli, prima di comprarli, ché se poi uno non gli piace il libro, non lo compra, e invece uno li deve comprare e poi decidere se gli piacciono o no. Io non lo so, mi sembra una cosa un po’ senza senso. Come al cinema. Uno va a vedere un film, poi dopo che l’ha visto, decide che è una vaccata. Poi uno esce, tutto deluso, va a casa, e sente al telegiornale che il film più visto della settimana è stato quello che ha appena visto, e che ha deciso che è una vaccata. Secondo me al telegiornale dovrebbero dirlo, che il film più visto è una vaccata.
Secondo me un buon sistema potrebbe essere mettere la biglietteria all’uscita dal cinema, e non all’entrata. Te esci dal cinema, vai alla biglietteria, c’è la ragazza della biglietteria che ti chiede se ti è piaciuto, e te gli dici, Ma guarda, non me lo chiedere neanche, guarda, che m’ha fatto una tristezza un tal dispendio di mezzi, guarda, io ti dò cinquanta centesimi proprio perché mi sento di doverlo fare, ma penso che se questo mondo fosse giusto saresti te che mi dovresti dar dei soldi a me, che ho speso del tempo a vedere un film così che mi son chiesto perché, son venuto a vedere un film così.

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