vita di blogger

Onomatopee

Stasera cammino facendo clop clop.

Sono le mie ciabatte di legno.

Il fatto è che Quando mia mamma è andata a Amsterdam le ho detto: Ricordati di portarmi un paio di zoccole.

E lei non ha capito.

(soggetto: eìo, sceneggiatura: sonetti)

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24 thoughts on “Onomatopee

  1. il mio collega maffio invece c’ha uno zio che le zoccole se le porta nella villa in liguria. però il npote non approfitta mai. dicce che vuole andare in olanda, lì dice che ci si diverte

  2. seia says:

    Qui sotto, al canale è pieno di zoccole, con certi baffi che sembrano gatti. non ho visto che portano alle zampe. Pensandoci anche nel mio ufficio ci stanno, ma quelle non hanno i baffi :-)

  3. A, says:

    ma le pare il modo di gicare ai doppi sensi semantici con la mamma?
    Oltretutto, che ne pensano gli inquilini del piano di sotto?
    Ossequi,
    A.

  4. Giancarlo Tramutoli says:

    Zoccola: ragazza dai lineamenti un po’ legnosi usa a camminare (sola sola)avanti e indietro in attesa del lavoro.

  5. Giancarlo Tramutoli says:

    Muoio per quelle di cuoio…
    e per quelle estive olandesi con la suola piena di buchi refrigeranti…
    con cui si fugge tuttavia, della tomaia… non c’è certezza.

  6. Giancarlo Tramutoli says:

    DATTERO: siappccika ttto dta.

    (questa è del grande Vasco Mirandola : Non urlare che mi rovini il prezzemolo).

  7. LOL, naturalmente niente di questo è successo veramente, eh, si spera che le persone coinvolte non se ne abbiano a male, eh ;)

  8. Pingback: ral: settembre 2006

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