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C’è sotto qualcosa

L’altro giorno c’era un post di maxime che si chiamava Caro Romano Prodi dove lui diceva che la Coop fa una pubblicità dove dice che la farina costa il dieci per cento in meno rispetto al duemilauno.
Diceva maxime che il fatto che la farina costi il dieci per cento in meno gli va anche bene, ma la farina è una cosa che costa pochissimo e poi, lui, maxime, la farina non la compra quasi mai, e allora, cosa gliene frega a lui che la farina è diminuita mentre tutto il resto è aumentato.
Diceva per esempio maxime che l’energia elettrica è aumentata molto, e io non so se ha ragione o no, ché nel duemilauno io dipendevo ancora da papà e mamma e non so mica se son in grado di far dei raffronti.

Però io di una cosa son convinto.

Secondo me, l’Enel mi frega.

L’Enel, ogni due tre bollette, me ne manda una dove sopra, a caratteri cubitali, c’è scritto
Attenzione: non c’è niente da pagare.

Secondo me c’è sotto qualcosa.

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26 thoughts on “C’è sotto qualcosa

  1. La farina la compro. E’ solo che su un valore già abbastanza basso di suo, un ribasso del 10% non è una cosa impossibile. Per quanto riguarda l’Enel, se nonostante i nuovi contatori ti arrivano bollette in cui non ci sia nulla da pagare c’è davvero sotto qualcosa: o hai i pannelli solari, o vivi a lume di candela, o il tuo vero nome è Giovanni Enel. :D

  2. A. says:

    L’Enel è come la vita: ti permette di vedere la luce

    L’Enel è proprio come la vita: dopo averti dato la luce, ti presenta il conto…

    L’Enel in fondo è la vita…dopo un po’ che hai visto la luce ed i conti, ti prende insistente quel vago senso di essere stato fregato a sangue…

    L’Enel ti sorprende….

    Mi verrebbe di non pagarla più, l’Enel…

  3. Mi spiegava l’amico mio etiope (o meglio un collega mentre si andava in macchina verso Benevento) che c’è sotto questo: il prezzo dell’energia elettrica e del gas è parametrato per fasce di consumi. C’è la cosiddetta fascia sociale fino a un tot, poi si paga via via di più in un crescendo rossiniano.

    Finché si faranno bollette sui consumi presunti invece che su lettura effettiva, succederà più o meno questo:
    tu consumi 10 il primo bimestre e 10 il secondo, e dovresti pagare tutto in fascia sociale ipotizzando che l’aliquota successiva scatti a 11; invece ti fanno una bolletta presunta di 20 e poi una su lettura di 0. Così ti ritrovi a pagare 10 in fascia ridotta e altri 10 a caro prezzo.

    Quindi non solo converrebbe sempre fare l’autolettura (e io me ne scordo perché passa un mese e mezzo da quando me lo segno), ma anche dichiarare una lettura “aggiustata” calcolandosi il proprio consumo medio effettivo, per assorbire eventuali picchi stagionali.

  4. Giancarlo Tramutoli says:

    Quasimodo accendeva solo una candela verso l’imbrunire… Bollette niente. Solo l’epitaffio della candela: C’ERA UNA VOLTA.

  5. poi prima o poi te ne manderà una in cui a caratteri non troppo cbitali ci sarà scritto: ecco questo è il cifrone da pagare e anche subito che abbiamo fatto un piccolo conguaglio e risulta che è un po’ che non ci paghi…by la tua amica enel

  6. Giancarlo Tramutoli says:

    onoratissimo !
    (come disse Budda).
    :-)

    PS
    Son pur sempre l’autore di “Lampadine”.

  7. Pingback: spinoza.it » Blog Archive » Mattina

  8. scusa se commento in questo post…ma non trovavo quello su petula clark.
    ho cercato un video su youtube…a proposito di anni 60 e di gran fighe di cantanti…

    buona visione
    eli

  9. R4 says:

    E’ vero, l’ENEL è quanto meno sospetta quando manda bollette del genere.
    “Conguaglio”, poi, secondo me è la parola più ambigua di questo secolo.

    R4

  10. vittoria says:

    domanda per vic. a me hanno installato il contatore intelligente, per il quale non occorre trasmettere gli scatti. però la mia bolletta lievita sempre di più. devo controllare anche il contatore intelligente?
    grazie

  11. qui nel ducato siam signori. noi c’abbiamo l’enìa, la prima ecoutility italiana.
    l’enìa a noi del ducato manda fiori freschi tutte le mattine e le paste di cocconi alla domenica.
    mi fate un po’ tristezza voi dell’enel.

    stamani per esempio, mi ha mandato sei cannoncini due torrette al cioccolato e cinque millefoglie.
    tzè

  12. vittoria: anche HAL9000 era intelligente, vedi come è finita.

    (forse spara letture arbitrarie come richiesta di attenzione)

  13. ZF says:

    Ho fatto una scoperta allucinante.
    Son due mesi che vado a fare la spesa alla Sma e da quando controllo gli scontrini (una settimana circa) ho visto che ogni volta mi addebitano il costo di un prodotto che non ho comprato (e.g. l’ultima volta € 1.99 per clementine)!
    Sono dei ladri.. del resto di chi è la Sma??? Questa settimana non mi fregano, però.

  14. io alla Sma x anni e anni ho barato sul peso di ogni ortaggio che mia madre toccava, comprava, e diligentemente mi mandava a pesare e prezzare, ignara di questa mia inclinazione truffaldina. ció vhe ti addebitano é per compensare quel che io ho sottratto. cmq é meglio Lidl con le sue macchine da cucire FINGER a 19.99 iuri. cazzo quanto mi manca quella pubblicitá…

  15. Confermo, arrivano anche a me. Mi è stato spiegato che per meno di 17€ di consumi l’Enel non si spreca a mandarti una bolletta e fa tutto un conto al bimestre successivo.

  16. Pingback: Tre inediti | Nazione Indiana

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