Ieri mattina, mentre stavo ritornando a Cuneo, mi sono ritrovato in mezzo a una tormenta di foglie.

C’era un camion, qualche decina di metri davanti a me, che con la sua forza sollevava tutte le foglie secche da terra e le faceva girare, vorticare, sciamannare dietro di sé. E io dietro, che guardavo le foglie che arrivavano da tutte le parti, in varie sfumature tra il rosso, il giallo, il marrone, il verde morto.

Tra gli alberi del viale, lame di sole (oh come mi piacciono i cliché) illuminavano le foglie in un caleidoscopio che mi ha fatto pensare che la totalità delle cose e dei fatti del mondo è portatrice di storie che sono lì e aspettano soltanto di esser raccontate.

Che aspettino pure, ho pensato, ché mentre pensavo a ‘ste cazzate ho mancato la strada di casa.

Technorati Tags: , , ,