Oggi ci sarebbe anche poco da scrivere e anche poca voglia di scrivere, se non fosse che qui ci si è imposti di scriver qualcosa tutti i giorni e allora, se il diktat è questo, scrivere bisogna pur scrivere, anche se non c’è molta voglia di scrivere, e anche se c’è poco da scrivere.

Aspiravo alla gloria e me ne distoglievo al medesimo tempo: una volta ottenuta, che vale, mi dicevo, dal momento che ci segnala e ci impone soltanto alle generazioni presenti e future e ci esclude dal passato? A che scopo essere conosciuti, se non lo si è stati da quel tale saggio o da quel tale folle, da un Marco Aurelio o da un Nerone? Non saremo mai esistiti per tanti dei nostri idoli, il nostro nome non avrà turbato nessuno dei secoli precedenti; e che c’importa di coloro che verranno dopo?
E.M. Cioran

Perché ci son dei giorni che sei disposto a veder delle storie ovunque e allora ogni piccola cosa che ti succede la vedi con degli occhi diversi, che ti fan venir voglia di scriver tutto quello che ti capita e di trasfigurarlo, migliorarlo, distorcerlo dentro un post. Ci son degli altri giorni, invece, che quello che ti succede ti passa attraverso e per certi versi è anche meglio, che ti passi attraverso.

Per chi si scrive

Si scrive per i morti.
P. Nori

Sarà il tempo.