vita di blogger

Io sono un tossico

Oggi ero lì che bevevo il caffè, doppio in tazza grande, come al solito, e sul tavolo c’era Pobo (è il mio computer)(un aggeggio strano, poi ve lo spiego), e a un certo punto, Pobo si è messo a far dei rumori.

C’era sonetti, che in questi giorni si trova in un posto dove adesso è estate, che mi diceva, hai visto, il tuo blog è morto.

Come il mio blog è morto, gli ho detto; son andato a vedere, era proprio morto, diceva 403 forbidden, che vuol dire tutto e niente, e io, visto che in questi giorni qui sopra ci viene più gente del solito, e visto che è fine mese, ho pensato Sta a vedere che abbiam ecceduto la banda mensile.

Io pensare che dovevo stare senza blog fino al primo dicembre che è mercoledì ventinove giovedì trenta venerdì, io pensare stare 3 giorni senza blog mi son sentito come se stessi camminando per la strada e a un certo punto, zac, mi avessero fregato le scarpe (scusatemi i congiuntivi, mi è sembrato che ci volessero)(non è che voglio fare il figo, eh, a usare il congiuntivo).

Poi dopo ho scritto a Dario, che dopo un po’ mi ha risposto, e mi ha detto che la società americana aveva deciso di cambiarci il server, tempo un paio d’ore eravam a posto.

E in effetti poi dopo alle cinque e qualcosa siam tornati online, ed è stata una liberazione, l’avrei baciato quel tizio pelato che c’è qua sopra, tanto m’era mancato.

Ma se ci penso, mi sento ancora i piedi tutti intirizziti.

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32 thoughts on “Io sono un tossico

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  3. sono stata anche io, in un paese dove adesso è estate. sono stata dieci giorni senza pc, senza internet e mi siete mancati, mi mancava eio, mi mancava tutta questa banda di blogger seri, allegri, estremamente intelligenti. quindi vedi di non farmi , o meglio, farci stare senza blog.
    sarebbe crisi di astinenza.

  4. Momenti che temprano un uomo.

    (sono contenta che tu l’abbia detto, che hai cancellato un post, perché temevo di essere passata dalla dipendenza al delirium tremens senza nemmeno passare dall’astinenza…)

  5. e certo che il pelato mi somiglia, anzi, certe volte mi sa che lui è più me di me (tipo enrico ottavo re dei re).

    ah, tophost, croce e delizia. http://www.spinoza.it mi sa che prima o poi lo migro da un’altra parte, se trovo qualche offerta interessante…

  6. S. says:

    ah, tophost, il www, senti che storie.
    ne sapete una più dei diavoli, di spinoza.. e anche di francesca.
    (aggiornato il link di greenwich, così non si lamenta ;)

  7. mi piggy per u de_retro?
    vade!

    io pensare che c’è gente (se è gente?, non vorrei qualcuno si offendesse)
    che si sente così
    come mi sento io
    e non se ne fa un problema
    io
    mi viene da togliermele
    pure a me
    le scarpe

    ma poi penso
    cavolo meno sola si ! >
    ma pure ste scarpe
    son troppo belle!
    ..
    e…se vedo bene…pure queste qui…che ho ” casualmente trovato ”
    non son mica male…

    Insomma dai
    rimettitene un altro paio
    e ripensa a come ti sei sentito…
    che …

    vedrai che le riperderai…

    CADO IO
    CADUCO TU

    siam tutti….. CA? DU CI ???
    simon.cì

  8. Certe volte ti leggo e mi viene in mente che mi piacerebbe sentirti parlare, che dev’essere parecchio divertente sentire anche il suono di codeste parole.

  9. internauta says:

    scorranzzando nel’iperspazio mi son fermato a fare il pieno.
    qui ho trovato la missiva del tossico solitario
    che di’ fuori com’era, ando’ scalzo a saltar pozzanghere
    perche gli s’era spento l’elettronico diario.
    Buffo.

  10. perdete ogni speranza, o voi che entrate
    in questo ristorante puzzolente:
    er conto son legnate,
    e nun magnate niente…

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