Bon. Domani vado al BarcampTurin e dico delle cose. Dicono che se uno va al Barcamp, deve partecipare, non che uno va al Barcamp, si siede da una parte zitto zitto, e poi ascolta tutto il tempo senza dir niente. No, al Barcamp uno deve contribuire alla buona riuscita del Barcamp: un po’ come nei blog, ché se uno non fa conversazione, se uno non fa rete, è probabile che quel blog valga molto poco, come blog (poi magari avrà delle qualità letterarie, o magari è, in qualche modo, noto al di fuori dei blog, e allora, può far cosa vuole, ma un blog così, è un po’ meno blog degli altri, se vogliamo).
D’altronde lo dicono chiaro Le regole del Barcamp:
- Prima Regola del BarCamp: Devi parlare del BarCamp.
- Seconda Regola del BarCamp: Devi bloggare del BarCamp.
- Terza Regola del BarCamp: Se vuoi presentare qualcosa, devi inserire l’argomento e il tuo nome in uno degli slot disponibili.
- Quarta Regola del BarCamp: Solo tre parole di introduzione.
- Quinta Regola del BarCamp: Tante conferenze contemporaneamente limitate solo dalle possibilità del luogo che ospita il BarCamp.
- Sesta Regola del BarCamp: Nessuna presentazione viene stabilita in precedenza, nessun turista.
- Settima Regola del BarCamp: Le presentazioni durano finché devono, o finché non scatta l’orario di un’altra presentazione.
- Ottava Regola del BarCamp: Se è la tua prima volta al BarCamp, DEVI presentare qualcosa.
(malamente tradotte di qui)
Beh, di cosa parlerò?
Parlerò della top100 dei blog italiani (indirizzo provvisorio, eh, pare), e farò, insieme agli altri editor, annunci pesanti in merito (vi sconvolgeranno, lo so).
So che qualcuno si porrà la domanda: a cosa serve una top100?
Se verrete alla presentazione di Ludo sui Sei gradi di separazione della blogosfera italiana lo capirete meglio.
Bon, son contento. Devo solo ricordarmi di portarmi Un Euro da dare a Samuele.
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21 commenti
fine settimana sono successe delle cose, tipo un sacco di scioperi che m’hanno scombinato la vita, e film che m’hanno lasciata un po’ così e fumetti che invece mi sono piaciuti un sacco, e di cui parlerò magari domani. (inoltre ieri ho letto un post di eìo che m’ha introdotto a una realtà di cui ero completamente ignara e su cui m’informerò e rifletterò. è bello imparare cose nuove.) Ma c’è una cosa davvero urgente di cui parlare, ed è il concerto di
Che poi per noi che non ci veniamo, ci sarà modo di sapere che vi sarete detti?
Che ‘gnurànt!
Ho visto adesso nel sito del barcamp Turin che c’è tutto quanto necessario per seguire anche in differita.
ma poi dopo, con duecento blogganti all’evento, vuoi che non ne parli nessuno? :D
Sì, sì, infatti.
E’ che i neuroni oggi non sono ancora tutti connessi…
cacchio.
Sarei voluto venire, giusto per vedere. Vedere, proprio perché nella blogosfera, si sente, si parla, si ascolta, ma vedere, nel senso di osservare, è difficile se non impossibile.
Divertiti!
regola zero del BarCamp: alla fine, tutto si fa per i link!
no, direi proprio che sei fuori strada, caro grénich. i link non son così importanti come si crede e francamente, preferisco che aumentino i lettori del feed. beh, domani si parlerà molto anche di link.
Ho già penso la spilla nello zaino della macchina fotografica.
:-)
sto a scherzà ;)
un +1 ai lettori del feed comunque è merito mio.
Ciao Eio,
Il mio blog ha soli 3 feed, secondo te devo cadere in depressione
Firmato:
“E io che mi pensavo” che poteve diventare come “e io che mi pensavo” che potevo diventare come “e io che mi pensavo” ….
PS: Ehi ti ho aggiunto nei miei feed!
Samuele: io ho schivato un euro per te :)
GRéNICH: bravo te :)
Gianluca: io quando avevo tre lettori nel feed non le controllavo mica, le statistiche. all’inizio, farsi leggere, è dura. ma poi passa :)
Invidia e curiosità…
Ma ludovico mi ha fatto assaggiare una cosa… :P
Non quello che credi, so che pensi sempre a quello… ;)
Quanto tempo ci hai messo per raggiungere il centinaio di lettori?
Troppo fuori mano per venire a sentirti, anche se l’avrei fatto volentieri.
sw4n: ancora non hai visto niente :)
Gianluca: boh? suppongo un annetto. l’importante è scrivere, poi se è interessante qualcuno ti legge.
Ilaluna: non puoi venirmi a sentire, dovresti venire e dire qualcosa anche tu!
attendo curioso… :P
@Gianluca: ci sono blog con pagerank 5 che hanno giusto 3 lettori via feed…
Be’, un motivo potrebbe anche essere che TUTTI i lettori usano google (reader), che notoriamente fa il fetch dei feed in maniera asincrona (cioè, lui li piglia quando gli pare e quando li chiedi te li fa vedere come li ha pigliati)… ma be’, l’importante come dice eio è scrivere (o quel che fai quando blogghi, insomma).
Ti ho visto in foto ti ho visto in foto al Barcam !(almeno lì, eh…)
P
(quella mancante là sopra a BarCamp)
Suppongo che, come quasi ogni cosa, anche per i blog si possa parlare di valore assoluto e valore relativo. Il valore assoluto, il prezzo, dipenderà da listini, quotazioni, classifiche. Il valore relativo da altri fattori. Son convinta che Beppe Grillo sopravvive bene senza il suo blog, meglio di chi ha, magari, due lettori e che non commentano. Può valere a seconda del tempo che ci si investe, ma i parametri da portare ad esempio sono numerosi.
Da lettrice do valore a quello che mi colpisce il cuore e la mente, più che alla conversazione, e infatti i tuoi post che mi sono piaciuti di più sono quello dei pazzi e quello delle lavatrici.
Beh Birra, da un certo punto di vista hai ragione, il fatto è che il vero aspetto distintivo dello strumento blog rispetto ad altri strumenti è proprio la conversazione.
poi, questo blog continua orgogliosamente a considerarsi ai margini, e continuerà a seguire la sua strada, sperando che ogni tanto esca fuori un post decente…