Un poeta con i feed
venerdì 15 dicembre 2006
Alcune di queste poesie parlano di fatti veramente successi. Alcune di fatti che sarebbe stato bello. Altre ancora di cose che sarebbe stato meglio di no. Le ho scritte nell’arco degli ultimi sei o sette anni ma non ne sono sicuro. Uno m’ha detto che non sono mica poesie.
Era un coglione.
(Guido Catalano, dall’introduzione a
I cani hanno sempre ragione)
Scoperto grazie a un vecchio post di BloggoIntestinale, mi sono innamorato di Guido Catalano.
Uno che scrive delle poesie così.
la mamma del poeta
avere un figliolo
tra l’altro unico
che vuole fare il poeta professionista
è una roba che una madre
non glielo augurerebbe neanche al suo peggior nemico
la pensione è uno dei chiodi fissi che ha mia mamma
“mamma, la pensione, noi poeti, è una roba che esula, mamma” le dico “mamma, noi poeti ci fanno senatori a vita, noi poeti ci fanno le statue, ci fanno le piazze, mamma noi poeti la pensione è una roba che mica ci possiamo pensare che sennò ci scappa via l’ispirazione”
a quel punto li, normalmente mia mamma cerca di percuotermi con un mestolo di ghisa
ma quasi mai mi prende
poi si siede e guardando nel vuoto dice: “carmina non dant panem”
che in italiano corrente significa più o meno “ si, ma con la poesia col cazzo che ti paghi luce, gas, telefono, assicurazione auto, dentista, idraulico, rata del mutuo e/o affitto”
fare il poeta al giorno d’oggi
è un lavoro duro
fare la mamma del poeta, anche
ve lo assicuro
***
Per rimanere in tema natalizio, sul suo sito si possono scaricare a gratis due sue raccolte in pdf da stampare e regalare agli amichetti. Anche questa è decrescita felice.
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17 commenti
mi sono innamorato anch’io.
e ora che ci siamo innamorati della stessa persona, come la mettiamo?
In effetti è bravo davvero!!
e io adesso mi sono innamorato di voi. come facciamo? una roba a tre come la vedete?
vada per la roba a tre.
(in amore non bisogna rinunciare a nulla)
Quanto ti dicono che non sembrano poesie, allora vuol dire che stai davvero facendo qualcosa di interessante. Infatti, sono magnifiche!
Ha fatto bene a scrivere questo post, Mr. Eìo, perché altrimenti lo avrei fatto io, dicendo più o meno le stesse cose. Che io, ogni volta che leggo ‘dichiaro in questa sede la mia avversione alla felicità altrui’, ci ho un brivido che non so dire. Poi oh, pare che io voglia arruffianarmelo e scriva queste cose solo dopo aver visto che Lui Medesimo il Poeta è già arrivato qui, ma Lei m’è testimone, che io queste cose le dicevo anche ieri e l’altro ieri, perché io e Lei, in fatto di poesia, ci abbiam sempre avuto gli stessi gusti, no?
Guido è simpaticissimo, oltreché bravo.
Bacio a te e a lui!
Cavoli, ma come diavolo fai a trovarli?
Poi hai visto che “Sono un poeta, cara” ha l’introduzione di quel mito di Roberto “freak” Antoni di cui avrai sicuramente letto “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti”.
E anche il “Vademecum per giovani artisti”, superbo!
Catalano poeta metropolitano aveva anche un blog su Virgilio, magari cercando viene fuori qualche memorabilia che non ha pubblicato sul sito nuovo…
[...] A me, l’ha fatto scoprire lui qualche giorno fa, ed entrambi dicevamo che bisognava assolutamente farci un post, su un poeta così, che è uno di quelli che non ne nascon tanti, uno che le parole gli escono sempre quelle giuste, e non dico altro perché mi stavo avventurando in un discorso sui sentimenti e il fatto che ci si possa riconoscere in quelle parole e tutto un modo filosofico di reagire alla tristezza e alle cose della vita che si può ancora usare la poesia, per reagire alle cose della vita, ma anche per celebrarle, ma io non sono mica buono di scrivere queste cose, che poi magari mi viene il sospetto che sto superinterpretando e non va mica bene perché poi si perdon di vista le parole che contano, e quando ci si trova di fronte alle parole di un poeta così non si vorrebbe far altro che leggerle, ché un poeta così non c’è mica bisogno di commentarlo tanto, e anche se di post magari bastava il suo io sentivo che lo dovevo assolutamente scrivere qualcosa, su un poeta così, perché è impossibile non volergli bene, a un poeta così. [...]
io mi lustro il pelo che mica capita spesso.
corsi e ricorsi della vita. già sentita questa poesia……….
due post oggi, ma non è venerdi?
dimenticavo: bravo, bravo, bravo al Poeta.
[...] Poi scopro Guido Catalano (grazie a Eìo e Stark, chi l’avrebbe mai detto! Scherzo.). [...]
[...] Io il blog del poeta Guido Catalano l’ho scoperto per caso, ché nella mappa della blogosfera, il blog di Guido Catalano, era poco sopra il mio, allora sono andato a leggerlo, poi non ho più smesso. Poi, qualche giorno dopo che avevo scoperto il blog di Guido Catalano, ne hanno parlato eìo e stark, allora io non ne ho parlato, ne avevano già parlato loro. Poi, però, come si legge nell’ultimo post di Guido Catalano, capita che uno scrittore di romanzi coi baffi e uno scrittore di poesie con la barba, s’incontrino, si salutino, bevano qualcosa. E che decidano di far nascere Ultrabattello, viaggi strampalati ai confini del possibile. Allora ho controllato, non ne ha ancora parlato nessuno, ne parlo io. Mi piace. [...]