16 thoughts on “Metaautoreferenzialità

  1. Pingback: la spostata

  2. Pingback: gattostanco

  3. marchino says:

    Che quando eravano piccoli nessuno c’ha mai additato come autoreferenziali quando ci si trovava, sempre gli stessi, a giocare a figurine o agli indiani; adesso che siam grandi (più o meno) e c’è la rete che ci permette di condividere passioni comuni anche con chi non conosciamo (ma poi ci si finisce per conoscere) saltan fuori con ste’ storia dell’autoreferenzialità. I gruppi son sempre esistiti, il fenomeno è solo forse più evidente perchè il mezzo ha portata mondiale.
    E la storia della copertina del Times io la vedo come il riconoscimento dell’importanza delle persone, mica perchè siam noi che facciamo informazione -l’abbiam sempre fatta, come dicevo, cambiano solo i mezzi-.

  4. Wanda Osiris (per avere un’idea di come fosse nei suoi spettacoli, vedere questa imitazione fatta da Mina http://www.youtube.com/watch?v=sAs5xtsLLq4) scendendo la mitica scala cantava
    Sentimentàl
    questa notte infinita
    questo cielo autunnal
    questa rosa appassita…

    Ho visioni di una rivista con blogger vestiti di lamè che cantano:
    Autoreferenziàl
    blogosfera infinita…

  5. Ti detesto, per colpa tua mi sono letta TUTTI i post della ricerca blogbabel che hai linkato e ora ho mal di testa. No more autoreferenzialità for me pliiiz! ;)

  6. Pingback: Perché no?

  7. :-D

    Un’idea per il primo di aprile (scherzetto per chi clicca senza guardare).
    Per la crema, dovremmo organizzare un congresso. O trasformarci in nanopublisher(s). :D

  8. Pingback: Principe » Il cucchiaino

  9. marchino says:

    La crema (di mascarpone) la porto io che è uno dei miei cavalli di battaglia, che io poi son di Crema :)

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