C’era Sparagnini, che una mattina, si è svegliato, e s’è messo in testa di fare il capo. Allora s’è alzato, è uscito di casa, e tutto dove andava dava degli ordini.

Andava sulle strisce pedonali, e intimava ai pedoni e alle automobili di andare o di fermarsi, tutto secondo un suo ticchio.

Poi andava negli uffici, e diceva agli impiegati, te fai questo, te fai quello.

Poi andava nei ristoranti, impartiva ordini ai camerieri, e poi andava nelle cucine e faceva lo stesso coi cuochi.

E tutti erano contenti di ubbidire, ché si sa, all’uomo, piace, essere comandato.