Il Capo
domenica 11 febbraio 2007
C’era Sparagnini, che una mattina, si è svegliato, e s’è messo in testa di fare il capo. Allora s’è alzato, è uscito di casa, e tutto dove andava dava degli ordini.
Andava sulle strisce pedonali, e intimava ai pedoni e alle automobili di andare o di fermarsi, tutto secondo un suo ticchio.
Poi andava negli uffici, e diceva agli impiegati, te fai questo, te fai quello.
Poi andava nei ristoranti, impartiva ordini ai camerieri, e poi andava nelle cucine e faceva lo stesso coi cuochi.
E tutti erano contenti di ubbidire, ché si sa, all’uomo, piace, essere comandato.



12 commenti
Meno male che qualcuno s’é preso la briga. Chissà se verrà nel mio condominio a comandare alla gente di comportarsi per bene.
Violacciocca, abitiamo nello stesso condominio? -_-
Ecco, siamo d’accordo, io ho impostato tutto il rapporto con mio marito sulla base della convinzione che all’uomo piaccia essere comandato. Ma quando glielo dico si ribella. È una di quelle cose che si sanno ma che è meglio non dire ;-)
‘spetta solo che venga qui a ordinarmi quello che devo fare o non fare…
,-*
A questo punto devo sperare che venga anche nel mio? Lo aspetto!
Troppi condominii e troppe virgole in questa storia, capo.
Punteggiate di meno. Pensate anche ai palazzacci altrui. Mettetevi la maglia di lana. Avanti, è verde. La pasta è scotta. Domani è un altro giorno ma la signora del quinto piano è la stessa befana di ieri. Avanti, marsch!
Non mi sento bene, capo.
comandare è troppo impegnativo, yawn……..
per comandare ci vogliono i servi … ma a che servono i servi che non servono?
la serva serve
il capo capeggia
e senza riserve
qui si cazzeggia
=)
Ehi Capo … per oggi niente ordini?
Ahahahah! quest’uomo ha una personalità a dir poco carismatica, a quanto vedo! :D
se all’uomo piace essere comandato alla donna non sempre piace,anzi…