Il Collezionista
martedì 13 febbraio 2007
Portelli era uno che era in pensione, se la passava così così, la pensione era quel che era, ma bastava per le sue esigenze: viveva da solo, Portelli, ché sua moglie, caso raro, lo aveva lasciato vedovo qualche anno prima.
Portelli, dopo che era andato in pensione aveva per qualche anno badato alla moglie malata, e dopo un tempo lunghissimo che a lui era sembrato poco, si era trovato da solo, senza moglie, e senza figli (non ne avevano mai avuti).
Portelli, l’ho incontrato l’altro giorno, mentre tornavo a casa dal lavoro, e l’ho visto, vicino al cassonetto dell’immondizia, con un sacchetto di plastica ed una bacchetta di quelle che servono per prendere i vestiti ai piani alti degli armadi; io nella mia mente quella bacchetta mi son figurato che fosse un arpione.
Portelli, mentre io stavo passando, stava infilando l’arpione nel cassonetto che teneva aperto con il piede (era uno di quei cassonetti che si aprono a pedale), e mentre io guardavo incuriosito, tirava su un sacchetto della spesa pieno di immondizie, lo slegava, lo girava al contrario e agitandolo lo svuotava completamente dentro il cassonetto.
Poi del sacchetto vuoto faceva una palla e lo riponeva nel suo sacchetto vuoto, che, ho notato, era già pieno di altri sacchetti.
Sono andato avanti senza dar mostra di essermene accorto, e, pochi metri dopo, ho incontrato la mia vicina di casa che, di Portelli, mi ha raccontato tutta la storia.
Nessuno sa, che cosa se ne faccia, Portelli, di quei sacchetti vuoti e sporchi, ma sono anni, che va in giro, ogni giorno un paio di cassonetti, a recuperarli.
Ne avrà la casa piena.



30 commenti
uno mentre va in giro nota le cose, e poi non sa se vale la pena di scriverci su, di appuntarle perlomeno, in base al loro scostamento dall’insignificanza, ci sarà bene una soglia, no? ora ho letto questa cosa di eiò che mi ha fatto ricordare le cose notate oggi dallo schermo del parabrezza (ma anche un po’ del lunotto e dei finestrini), e mi sono detto scriviamole che poi altrimenti me le scordo, forse domani ci trovo un significato.
Uno mentre va in giro nota le cose, e poi non sa se vale la pena di scriverci su, di appuntarle perlomeno, in base al loro scostamento dall’insignificanza, ci sarà bene una soglia, no? Ora ho letto questa cosa di Eiò che mi ha fatto ricordare le cose notate oggi dallo schermo del parabrezza (ma anche un po’ del lunotto e dei finestrini), e mi sono detto scriviamole che poi altrimenti me le scordo, forse domani ci trovo un significato.
stamattina, avevo iniziato a scrivere la storia di uno, che si chiamava Colantuono, e viveva in un cassonetto di periferia
ora vado ad accartocciare il file del blocco note, ecco :-)
Magari ci fa la raccolta differenziata.
Tanti anni fa ho conosciuto una coppia che faceva una cosa simile: raccoglievano tutti gli ombrelli e i vasi che trovavano nei cassonetti e se li portavano a casa. Ricordo che avevano la vasca da bagno piena di ombrelli di tutti i tipi. Raccoglievano anche vasi. La casa era piena di ombrelli e vasi. E’ una forma particolare di collezionismo? Mah?
… questo racconto mi ha messo addosso una gran tristezza. A me viene spontaneo, con gli anziani, intenerirmi molto di più che nei confronti di pupi, cucciolotti e compagnia bella… mentre noi stiamo qui a fare del facile sarcasmo sui blog – anche se, devo ammettere, divertente e di qualità – ci sono persone che passano il loro tempo in solitudine, senza nessuno che li distingua dallo sfondo se non quando si dedicano ad attività “di nicchia” come il ravanare nell’immondizia. Bè, io per rendere meno sole queste persone faccio qualcosa perchè mi dedico ad un’attività di volontariato che porta loro libri e compagnia direttamente a casa (e se non c’è tempo e modo gli portiamo le cassette con le nostre voci registrate)… non è molto, ma è senz’altro meglio di niente. Scusa Eìo, non so se voleva essere questo il tono del post, ma a me ha suscitato un po’ di emozioni leggere di questo vecchietto. Se è una persona realmente esistente magari la prossima volta, anzichè limitarti ad osservarlo, digli anche solo buongiorno.
PS: c’è un Portelli per ognuno di noi, basta volerlo.
Malinconia…:-(
eh, lo so che mette malinconia, me l’ha messa anche a me mentre l’immaginavo. in particolare, DaniLdC, pensavo che ormai si fosse capito che non sempre le cose che si leggono sono vere, spesso se le sono solo immaginate. comunque, se incontro portelli nei miei pensieri, te lo saluto.
dove hai visto il sarcasmo lo sai solo te.
Che pesantezza! A parte che io non vorrei essere un Portelli per niente, ma nemmeno un Baudo o un Rossi qualunque, e poi forse distinguere la realtà dai blog e quello che c’è scritto non sarebbe male. Un conto è empatizzare con il “personaggio” perché questo è per noi che non lo conosciamo e non sappiamo poi nemmeno se esiste, un conto è fare la morale sulla solitudine dei vecchietti. Poi sarcasmo? Boh.
alla vigilia di s. valentino tu scrivi una storia tristissima. fai venire malinconia. mi piacerebbe leggerequalche bella frase d’amore, non le solite però.
*__*
…per una volta che mi è chiaro a me che magari son solo storie…
…e se ci riesco io…
a me è piaciuta la descrizione…e poi mi piace tanto come si scrive qui.
ah sì …
eio, mi permetto …la malinconia è un bellissimo sentire e credo che fuggirla sia una pazzia…
mi permetto di dirti grazie:l
Grazie,
Mi è piaciuto il tuo post, mi ha emozionato. Quasi quasi ci credevo.
Che meraviglia…
io saluto Portelli che si occupa della raccolta differenziata della plastica, e il collezionista che risiede in ognuno di noi :-)
Giù i canini dalla mia giugulare, please, che mi serve ancora ;o) Io parlavo di sarcasmo in generale, non nello specifico del post. E mi spiace se qualcuno mi ha trovato banale, retorica, eccetera… ho premesso che a me i vecchietti fanno una tenerezza particolare, magari quando Eìo scriverà una storia, vera o inventata non mi interessa, sui cuccioli di labrador ci sarà qualcun altro che si sentirà toccato… (amen)
Io i cvccioli di labrador li uso come FERMAPORTA, signoramia, n’esistono forse altri & più produttivi impieghî?
caro proeta, essi sono una valida alternativa alla CARTYGYENICA, come peraltro si evince dalla pubblicità
sacchetti vuoti come metafora del vuoto esistenziale, la spazzatura come metafora della vita? almeno io la interpreto così… interpretazione del tutto ottimista come si vede… molto carino comunque :-)
a me ha offerto di percepire il sentimento del tempo… che a me personalmente preme non perdere
io con il tempo sono ricca
senza son molto povera … di tutto
Quando sarete anziani, caro Anziano, non ci sarà nessuna DaniLcD che vada al cassonetto per voi. E’ proetico mangiare carne di labrador e di fancyulla tenera? Solo se contenuta in buste rotte e sporche di plastyca…
Non collezionate cinismo: non vi rende più ganzi, amici.
Baci lacrimevoli.
Anch’io un tempo, come DanilcD avevo il mito edulcorato dei vecchi (“nonnini”, li si chiama da queste parti). Poi, dopo che un vecchio incartapecorito mi ha quasi violentata su un autobus, mi è passata. ;-)
Io i cuccioli di labrador, non vi dico che fine gli faccio fare, che c’ho pudore. Ecco.
Beh, la realtà porta sempre molte, molte sorprese, e comunque sono certa che esista qualche persona somigliante a Portelli, la solitudine c’è. Però volevo raccontarvi di quella brillantissima vecchietta con bastone – incontrata sull’autobus – la quale, dopo aver ricevuto dalla sottoscritta la possibilità di occupare il suo posto, la minacciò con suddetto arnese in quanto le si sarebbe mancato di rispetto considerandola troppo anziana :-o
Fate dei cuccioli di labrador quel che ritenete opportuno, il pistolotto buonista me lo ispirano soltanto i nonnini (magari quelli che non violentano, che non bastonano, eccetera).
PS: comunque è DaniLdC – elle, di, ci. Non LCD (casei immunitas) nè LSD (alluCCinoGGeno) ;o)
dillo che rubi le caramelle ai bambini per darle ai vecchietti ;)
(NDR: LdC sta per Ladra di Caramelle)
Pure i vecchietti, a me fan sempre venire in mente il tipo di Aqualung, la canzone :)))
[sto esagerando, è ovvio]
rubo le caramelle ai ricchi per darle ai Ricchi e Poveri (era una battuta di Drive In o sbaglio?)
Io ho una bellissima cucciola di labrador, ottima compagnia tra le altre cose, e mi fanno PENA coloro che dicono si avere malinconia di fronte alla solitudine “dei nonnini” e professano atrocità nei confronti di altri esseri viventi.
Forse un pò di lettura Zen non vi farebbe male.