Sedimentare, boys
giovedì 15 febbraio 2007
C’era un post che dovevo scrivere oggi, un post che mi gira in testa da un po’ e che sarebbe davvero indicato per la giornata di oggi, ma mi son reso conto che se scrivi qualcosa nell’impeto di scriver qualcosa, perché senti che c’è il bisogno di scriverle, le cose che hai bisogno di scrivere, verrà fuori una merdata.
Meglio lasciarle sedimentare.
E’ per questo motivo che i diari di solito sono assolutamente illeggibili.
Sedimentare, boys, sedimentare.
Domani 16 febbraio, se riesco, per M’illumino di meno, spengo il blog.
Aggiornamento del 17 febbraio: il blog è tornato online dopo essere stato spento per tutta la giornata di ieri. Spero che come esperimento sia piaciuto a tutti (dico, coloro che se ne sono accorti, eh).



26 commenti
Yo, man.
do you really wanna rock the funky beat, yo?
Del buon, sano sedimentalismo.
per m’illumino di meno … son d’accordo
per il resto il diario è tuo
(e .azzi non non ce ne volgiono)
Yo, so ‘den we rule. Feel the heist, man, feel the beat.
Maddai… perché di solito le cose che scrivi sono parecchio pensate?
:-)
Beh, ma se ti girava in testa da più giorni, non avrebbe potuto nel frattempo sedimentarsi? Hi boy.
anch’io voglio fare qualcosa per domani… ma come lo spengo il blog? basta mettere un cartello: questo blog è spento?
In linea di massima hai ragione. Lo dicono anche nei vari manuali di tecniche di scrittura o cose simili.
Il punto è che io sono l’esatta eccezione alla regola.
Le cose migliori m’escono quando scrivo d’impulso.
Se sedimento non sono quasi mai credibile.
Mah.
Tra sedimentazioni e “M’illumino di meno”, una bella vacanzina… Nel week-end ci aspettiamo un postone!
Ma Caterpillar si può sentire o consuma troppo?
ah io domani non lo ascolto :)
mi mancherà ginevra di marco che canta la leggera :)
le sedimentazioni, poi, delle volte, non son mai troppe. che alcune cose debbono sedimentare più di altre.
Io sedimento ciccia. E’ valido?
dipende da come esce fuori, dopo ;)
Anch’io certe volte cerco di sedimentare. Altre volte invece scrivo per non dimenticare.
Mai raggiugnerò il tuo livello di sedimentazione.
Ma se spegni il blog, poi cosa succede quando lo riaccendi?
per ora no comment,
solo sedimento
Es un sedimiento nuevo
che mi tiene alta la vita ;)
Stavo per fare una battuta sul tipo “es un sedimiento nuevo”, ma arrivo come un intercity, con un’ora esatta di ritardo. Ripasso dopo, anzi no me ne vado a letto che ci ho la sincronicità sfasata.
Esce bbàne! (Roma, Pzza Euclide, Parioli: Debborah a Jessica)
Intervallo.
Plìn, plìn, plìn plìn…
io spegnerei qualche politico, definitivamente…
Tra pensare a ciò che si scrive ed essere ispirati in quel che si scrive c’è una bella differenza – cmq volevo dire ad “io che mi pensavo”…che finalmente Learco Pignagnoli è intervistato, ce l’ho fatta, ce l’ho fatta !!!!!!!!
Bacetti ispiratori gisy
vabé che con S. Valentino siamo diventati tutti sedimentali, ma oggi è 17.
Sei ancora lì che pensi? CHE PENSI, Eio? Lo vogliamo sapere.
EIOOOOOOO!!?!!!
P.S. Ho sentito Caterpillar al buio.
in fondo…quando c’è sedimento
non c’è mai pentimento
ohioio ohioio…
A me l’esperimento della chiusura è piaciuto di molto; non fosse altro che per il fatto che ho avuto la stessa idea.
Solo che da me non se n’è accorto nessuno, mi sa.
Buone sedimentazioni
se qui si continua a sedimentare diventerà un case study geologico :-)
Volevo commentare…ma prima devo sedimentare quello che penso.
E se poi dopo una seduta di sedimentazione dimentico il sedimentato?
Io non me ne sono accorta, ahimé… Ieri non ho acceso il PC ma non perché era la giornata del risparmio energetico. Solo perchè dopo il lavoro son tornata stracotta e sono entrata in coma profondo per tutto il pomeriggio e per buona parte della sera….