C’era uno che andava sempre in giro con delle cuffiette nelle orecchie, che se gli passavi vicino sentivi che ascoltava della musica fortissima, che anche se gli sparavano lui non se ne accorgeva neanche.

A volte succede di perdere completamente ogni stimolo. Succede che si lascia che alcune cose, alcuni avvenimenti abbiano il completo controllo dei nostri pensieri, e diventa quindi impensabile pensare in proprio, ché il nostro pensiero viene diretto dall’esterno. Il mondo, che in giorni normali ti sembra una fucina di storie, un continuo proiettarsi di visioni, diventa completamente opaco, e siamo incapaci di penetrarlo. Si diventa impermeabili: si perde ogni sensibilità.

Si diventa grigi e amministrativi, proprio quel che non si sarebbe mai voluto essere, e la coscienza della propria momentanea (trattasi di ottimismo) ottusità non fa che innalzare ancora di più i muri che non avremmo mai voluto cominciare a costruire.

C’era uno che se lo salutavi lui ti diceva
Cosa?
allora ripetevi il saluto e lui diceva
Ah!