Ieri sera Polli mi ha portato a vedere un film di un regista finlandese che si chiama Achi Caurismachi (lo so che si chiama Aki Kaurismaki, ma poi ci ho pensato, mi son detto, se lo scrivo così poi mi prendono in giro che scrivo con le cappe come dentro gli esse emme esse, allora ho pensato che le cappe in questo post non le scrivo)(salvo nella parentesi precedente, com’è ovvio).

Achi Caurismachi io come regista non lo conosco, so soltanto che piace molto a della gente che di cinematografo son esperti, e io quella gente lì che di cinematografo son esperti, mi rende sospettoso (lo sapete, che il cinematografo, è una perdita di tempo, no?).

Polli io lo so che mi fa vedere un film di Achi Caurismachi soltanto perché ha letto che è ambientato a Elsinchi (vedere parentesi più in alto per l’uso delle cappe in questo post) e siccome Elsinchi gli è entrato dentro il cuore, ché è un bel posto, vuol andare a vedere questo film per rivedere i posti (poi dopo non ha mica riconosciuto niente, solo io ho riconosciuto il Kamppi (anzi Camppi, mi scuso), ché ci passavo davanti la mattina quando tutti ancora dormivano)(io son fatto così. mi sveglio presto), e anche io ero contento di andare a vedere un film dove c’era Elsinchi, ché Elsinchi, m’è entrato nel cuore anche a me (però era estate)(d’inverno non so).

Poi a me Achi Caurismachi mi è simpatico perché ‘sto fatto che ha questo nome che è compreso nel cognome (ACHI CaurismACHI suona un po’ come uno che si chiami LEO GaliLEO) che fa un po’ una filastrocca, questo Achi Caurismachi, che si balla il suo Sirtachi mentre mangia un Suchiyachi nella terra dei cachi.

Il film si chiama Le luci della sera, e se io andavo a vedere quel film prima di andare a Elsinchi finiva ancora che non ci andavo mica, a Elsinchi.

E’ andata bene che l’ho visto ieri sera, e che a Elsinchi ci son stato l’anno scorso.

Vi lascio con un canto di speranza (il film, lo era anche un po’, sulla speranza):

Un nuovo giorno è qui, anche per noi
un mondo più vero ci sveglierà..
se questa vita siamo noi,
lascia le cose che non vuoi
è così poco il tempo per amare..
ma un posto al Sole, ancora, ci sarà.