La Risorgenza del Fincipit
lunedì 19 marzo 2007
Tutti gli americani di una certa età dicono di ricordarsi dov’erano e cosa facevano quando Kennedy è stato assassinato a Dallas. Tranne uno: Kennedy.
(Tullio Avoledo, Lo stato dell’Unione)
ioguido, qui
Una cosa bella del Fincipit è che continuano a arrivare commenti a distanza di qualche mese, e tutti i giorni o quasi si aggiunge qualche perla rara alla collezione.
Oggi volevo dirvi che pare che alla fine, il libro dei Fincipit, ci sia la possibilità (non si sa ancora quanto concreta, ma c’è) di farlo. Quindi se avete dei Fincipit nel cassetto, o avete voglia di cimentarvicisi, fatelo ora. Diciamo che per un paio di settimane ancora, c’è tempo per metterli nel solito posto (il post che si chiama, per l’appunto, Fincipit), che si può facilmente raggiungere anche dall’indirizzo
Per ricapitolare le regolette:
La prima: il fincipit deve venire da un incipit. L’inizio di un romanzo, una poesia, una canzone, un’opera teatrale o quel che vi pare. Sappiamo che sembra una precisazione scontata, ma tante volte capita di dimenticarsi dell’ovvio. I ritornelli delle canzoni, per quanto famosissimi, non sono quasi mai degli incipit. Per me si va nella città dolente non è un incipit. Volare oh oh e Trottolino amoroso neppure. Certo, è un peccato, ma su questo bisogna esser chiari.
Poi: per canzoni e poesie, non sentitevi obbligati a rispettare ad ogni costo la metrica o le rime originali. Si possono fare cose bellissime sia in un senso che nell’altro. L’essenziale è non ridursi al semplice esercizio di stile.
Un’altra cosa. Citate titolo e autore dell’opera originale, soprattutto se non è universalmente famosa.
Negli ultimi giorni, hanno contribuito ioguido, henrietta, Davide L. Malesi, Giancarlo Tramutoli, Subbaqquo, Sonetti, Regulus21, Byro, Gab (elenco in aggiornamento…).



8 commenti
Ieri sera stavo leggendo qualcosina di Epicuro, prima di andare a letto. Poi stamattina mi sono alzato e nel feedreader ho trovato questo post di Eio: come non partorire qualche Fincipit epicureo? Ecco a voi: 1. Chi è privo di turbamenti procura serenità anche agli altri, ma prima o poi potrebbe rompersi le balle. 2. Niente basta a chi non basta ciò che è sufficiente. Quindi che cazzo
Splendida l’idea del redirect… :D
Sono un po’ bloccato, per contribuire intendo, mi son perso tante di quelle puntate che rischio di prendere qualche doppione… Loading…
fior di baffetti
passo lo straccio sulle superficie
dentro il cervello cerco fincipetti
Sai che Technorati, quando mi linki, e poi decido di mettere i miei link in ordine di autorevolezza, mi dice che il tuo link è il più autorevole di tutti?
Sai che mi sento onorato?
Sai che scriverò tonnellate di fincipit solo per questo? :P
fincipit: la fine dell’inizio o l’inizio della fine?
Eio, a proposito di risorgenza del fincipit:
http://www.ibelieveinadv.com/2007/03/herbert-utz-verlag-short-story/
rollino: me ra vi glio se!!!
[...] di Epicuro, prima di andare a letto. Poi stamattina mi sono alzato e nel feedreader ho trovatoquesto post di Eio: come non partorire qualche Fincipit epicureo? Ecco a voi: 1. Chi è privo di turbamenti [...]