Furto ipotetico
giovedì 22 marzo 2007
Metti che vai, tipo, all’Esselunga. O alla Coop. O dove cazzo ti pare. Era solo per non scrivere un solo ipermercato se no sembra che mi pagano (e giuro sui miei figli che “essere pagato” è la cosa più lontana dalla mia esistenza). Bene, metti tutta la tua roba nel carrello, poi vai alla cassa. La tipa ti fa passare le cose, paghi, e quando guardi lo scontrino leggi che c’è un sovrapprezzo per il furto.
“Mi scusi, – dici alla cassiera – quale furto?”
“Quello ipotetico.”
“Cioé?”
“Bé, mettiamo che lei si sia messo in saccoccia una confezione di wurstel…”
“Cosa?”
“O magari ha rubato dello smalto per sua moglie…”
“Per mia moglie? Ma io…”
“Oppure si è bevuto un estathé e mangiato delle patatine mentre era dentro…”
“Io non ho fatto niente di tutto questo!”
“Eh, ma noi non lo sappiamo, così facciamo pagare a tutti una bella tassa sul furto ipotetico e chi s’è visto s’è visto…”
Continua a leggere, che è bellissimo… (via Totanus)



17 commenti
Ehehehe Great !
fior di cedrata
io pago sovrattasse sui supporti
e quindi legalmente fo il pirata…
Ormai l’unica speranza che ho prima di morire è che la rete diventi così importante da far da lobby e nasca un qualche cazzo di movimento che li distrugga questi fottuti bastardi stronzi sanguisughe della SIAE.
Scusa le parolacce, si può dire SIAE qui, vero?
Sennò cancella pure.
ho continuato a leggere, è b(ell)ruttissimo; secondo me se quel tipo lì della SIAE fosse reclutato da Padoa Schioppa l’Italia diventa la prima nazione del mondo, dichiara guerra agli Stati Uniti e alla Russia e vince riducendoli a colonie.
A parte gli scherzi, è triste, far pagare tutti dando per scontato che siam tutti potenziali malfattori.
Beh magari aggiungerei il “coperto” in alcuni self service in cui non ti copertano niente.. nemmeno il pane.. e poi devi mettere anche a posto da solo.. o magari anche il canone tv per chi paga già sky..
dico queste cose poi mi sento tanto Gabibbo e mi faccio schifo :P
Ma se quindi io al posto del carrello la roba la metto nelle tasche ed utilizzo l’uscita senza acquisti questa tassa non si paga giusto?
Ahahahaha! Ci mancava solo il furto ipotetico…a questo punto converebbe farlo reale: tanto paghi uguale! :D
Eh no, se rubi non paghi, c’è l’indulto!
Io sarei tornata indietro e avrei palesemente rubato qualcosa.
Così, tanto per.
fmf: ciao, sono uno di quegli str bast della Siae.
Parliamone.
Vedi, l’Open source è una cosa, il diritto d’autore, un’altra. Se inventi qualcosa con grande fatica, perché deve essere automaticamente di tutti? Cinema, libri, musica, teatro… Tutto gratis? Allora si va a prendersi lo stipendio in qualche ufficio e si fa a meno di studiare tutta la vita, senza garanzie e si pensano idee per giocare con gli amici, così. Pagare l’acqua da bere è un furto: serve per vivere. Dove c’è lavoro, c’è un prezzo. Cos’è che ti disturba tanto? Ciao.
Capitoniente: non si discuteva affatto della legittimità o meno dell’esistenza del diritto d’autore, ma soltanto dei metodi usati dalla SIAE, in particolare riferendosi alle ultime esternazioni. Che ovviamente non stanno né in cielo né in terra.
Capitoniente, leggo solo ora, scusa il ritardo.
Ma in ogni caso ti ha risposto egregiamente il padrone di casa.
Oh, “fottuti bastardi stronzi sanguisughe” è rivolto all’istituzione, neh? Non alle persone che lavorano in quell’organizzazione a delinquere (Emh, canc canc canc canc).
Anche se lavorare per le SS non depose granchè a favore di Himmler e compagni…
Non ci lavoro, mi faccio solo proteggere come autore, essendo socio (non iscritto, socio con diritto di voto).
Sui metodi non era chiarissimo a cosa in particolare si alludesse: consumo di musica? Scarico da internet? Sono sinceramente curiosa e un po’ in ansia, perché se sparisse il dir. d’aut. come molti sperano, ci troveremmo non in un mondo più libero, solo in un mondo più brutto. Certi controlli, forse sono esagerati, ma aspettate di pubblicare un libro che poi non vende perché tutti lo fotocopiano… Dichiarazioni? Mi sarò distratta.
:-) SI:AE = Siamo Italiani: Artisti Edonisti ;-)
Capitoniente: se il tuo libro non vende non è di sicuro perché tutti lo fotocopiano…
Chi fotocopierebbe un libro?
A meno che tu non parli di un libro tecnico, nel qual caso forse l’errore sta nel cercar di far soldi con qualcosa che invece dovrebbe essere libero per definizione: la conoscenza.
Bè, dire che “la conoscenza dovrebbe essere libera per definizione” è cosa nobile e giusta, però un manuale, un saggio o un libro cosiddetto “tecnico” non è cosa semplice a realizzarsi e pretendere che sia di libera fruizione e riproduzione rasenta l’utopia.
D’altro canto i libri tecnici costano uno sproposito. Per cui bisognerebbe parlarsi un po’ di più. L’anarchia non genererebbe certo un mondo migliore, ma ‘limare’ le pretese sarebbe auspicabile.
Per Capitoniente: Io invece sono solo iscritto, pago la mia quota annuale e suonando circa 150 sere all’anno, pretenderei che mi fossero retribuiti i proventi dei miei brani. Ma anche qui c’e’ la regola del furto ipotetico, di quelle tanto care alla Siae, siccome si presume che la gente riempia i bordero’ con brani non suonati, si procede a registrare di tanto in tanto una serata chissa’ dove, poi nelle circa 500 registazioni incomplete su 200.000 si prende un campione dei brani piu’ eseguiti e il 75 per cento di tutti i proventi incassati nella categoria concertini va ai vari pezzi grossi che incassano gia’ centinaia di migliaia di euro. Ed io che mi faccio il culo a suonare PER LAVORARE (nel senso della frequenza adatta a viverci), mi vedo rubare i MIEI proventi. Si aggiunga che l’altro 25 per cento va ad un campione estratto da 1 bordero’ su 5. Si aggiunga inoltre che la categoria “concertini” e’ quella dove la SIAE incassa la maggior parte dei soldi provenienti dalle esecuzioni dal vivo.
Sarebbe piu’ giusto cominciare a dire: la Siae e’ una lobby chiusa che tutela solo i pezzi grossi e questi ultimi impongono tramite vari accordi con radio e televisione, la musica che l’ascoltatore scegliera’ grazie ad un martellamento. Personalmente credo che la cosiddetta pirateria, faccia solo bene alla musica, quella per intenderci che e’ svolta ANCHE per arte e non SOLO per lucrosi affari! O perlomeno e’ una giusta risposta al “furto ipotetico”
Mi associo a quello che ha scritto tele2nonva. La siae tutela solo i grandi.
ecco di seguito l’art 7 del dlg 419/1999
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Art. 7. (COMMA C)
Società italiana autori e editori
c) assicura la migliore tutela dei diritti di cui alla lettera a), nell’ambito della società dell’informazione, nonché la protezione e lo sviluppo delle opere dell’ingegno.
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CHE BELLA TUTELA!!!!!!… nell’ultima ripartizione (gennaio 2008) diritti del 1° sem. 2007 sono stati ripartiti quasi 8 milioni di euro a circa 5.000 brani su un totale di 180.000 brani programmati sui borderò…inteso che i 5.000 brani appartengono solo ed esclusivamente ad autori famosi e grandi editori. Ma questi della siae se lo sono chiesto che questo metodo del “campionamento” NON VA??? o meglio va solo per i grandi ed esclude tutti i piccoli?? Sicuramente lo sanno benissimo e avranno pensato “PEGGIO PER LORO” a noi che ce ne frega!!!! Tanto in italia funziona così, i grandi dettano legge e fanno quel c…o che gli pare