Genesi di uno scrittore
giovedì 22 marzo 2007
C’è un libro che mi ha regalato Polli, che si chiama Leggere e scrivere, di V.S. Naipaul che contiene le riflessioni dello scrittore sul suo percorso, strettamente collegato alla sua vita e alle sue radici. Mentre lo leggevo, mi son segnato questa roba, che si trova proprio all’inizio, che mi è piaciuta un bel po’:
Nel mio caso, tuttavia, l’ambizione di diventare uno scrittore fu per molti anni una specie di impostura. Mi piaceva farmi dare una penna stilografica, una boccetta di inchiostro Waterman e quaderni nuovi a righe (con i margini), ma non provavo né il desiderio né il bisogno di scrivere qualcosa; e difatti non scrivevo niente, nemmeno lettere: non c’era nessuno a cui mandarle. A scuola non ero particolarmente bravo nei temi; a casa non inventavo né raccontavo storie. E sebbene i libri nuovi mi piacessero come oggetti, non ero un gran lettore.
Dopo, a questo tizio qua, gli han dato il Nobel.
Per dire.



16 commenti
Ma lo sai, che anche io, uguale. A parte i temi, che ero bravo (copiavo).
te lo vedo già arrivare, il nobel
io, dei nebel me ne scagazzo (direbbe quello là).
io esattamente il contrario … quindi sono na pippa! … il nobel in fronte!
Ma io sono ANCORA così… dici che c’ho ancora tempo per il Nobel?
Allora c’è speranza anche per me…anche se non vorrei il Nobel per la latteratura…magari mi regalano quello per la biologia…
.. io sto puntando baldanzosamente … alla Bacchelli.
:-)
io se fanno il nobel per il cazzeggio, vinco
@ ninna_r: e che hai fatto finora per meritarlo? Hai ammazzato lucertole? :)
sono queste le cose belle della vita
Ciurlionis ha composto e dipinto cose incredibili in quantità
pur scoprendo di aver qualcosa da dire quando già stava passando i tre quarti della sua esistenza di soli 36 anni
i posteri gli han comunque saputo riservare un posto di riguardo nella storia …
… degli sconosciuti
Per dire: se hai qualcosa da dire, dillo, dai, sbrigati, ché se no poi ti esce di mente e il nobel, quei cazzeggioni, a chi lo danno, eh?
Ops, cazzeggiatori, non cazzeggioni.
Una volta ho letto un manuale dello scrittore (di gialli) e ho capito che ero negata. Nobel per la sincerità?
Così, mi è rimasta una domanda: chi ha ammazzato il mio futuro?
Nelle crisi di allegria penso di essere nata morta. Per questo non so scrivere il finale del MIO thriller?
Cercasi finale rosa…! :-D
Quindi sto per vincere il Nobel per la Chimica, dato che ora come ora non so nemmeno cucinare.
Sì, mi piace, e credo sia anche molto vera. L’attrazione per l’oggetto scrittura è fortissima, e io la subisco da sempre. Tutti gli strumenti per scrivere, le carte, le stilografiche, le rilegature, sono così belli da possedere… altro che da usare :D
mi siete testimoni, non ho mai detto di saper scrivere:anzi, per me scrivere è una lunga pisciata intermittente. in mezzo un sacco di altre cose. per esempio scribacchiare. si, niente.