Stamattina mi son svegliato, mi son messo a leggere i feed e a un certo punto mi son messo a pensare, visto che ieri sera stavo leggendo un pezzo di La parte abitata della rete di Sergio Maistrello, mi son messo a pensare a come siam fortunati, noi, che abitiamo nella parte abitata della rete.

M’è venuto in mente, stamattina, che tutti noi che ci abbiamo i blog, noi nella rete ci muoviamo di qua e di là con la sicurezza che tanto poi quando vogliamo ritorniamo al calduccio della nostra casina, dove c’è della gente che vien a trovarci, e ci si racconta delle storielle davanti al caminetto.

E invece c’è della gente che accende il compiuter, va a cercare una roba su google, va a vedersi un’asta di ebay, vaga un po’ di qua e un po’ di là, e poi, quando ha finito, spegne il compiuter, e non ha una casa dove tornare.

Come siamo fortunati, noi che ci abbiamo i blog, pensavo stamattina, che invece c’è tanta gente che è senza casa, che la notte sta al freddo, gente che magari ha trovato un giaciglio tra le immondizie.

Gente che sta male.

Gente che muore.

Aiutiamoli.

Adottiamoli.