Oh io oggi son stato allo ZenaCamp, e nella mia mente ci ho un post dove linco tutti quei che ho conosciuto oggi, tutti quei con cui ho parlato, tutti quei che han organizzato, tutti quei che han contribuito a render oggi una giornata speciale.

Io nella mia mente ci ho questo post che ha migliaia di link contenuti al suo interno, che vederlo in una visualizzazione di quelle che dico io, da quel post parton tante di quelle frecce verso degli altri blog che pare una supernova.

Dentro quel post lì, io lo vedo già scritto nella mia mente, c’è scritto grazie tante di quelle volte che poi se cerchi grazie su google trovi solo quel post lì.

Dentro quel post lì, ci son scritte tutte le conferenze che ho seguito oggi, ché ne ho seguita una sola, quindi quello è facile, da scrivere, perché ogni volta che mi muovevo di un metro trovavo qualcuno con cui parlare.

Quel post lì, che c’è già tutto scritto nella mia testa, è un post lunghissimo, ché dentro ci son scritte tutte le idee che mi han fatto venire in testa le conversazioni fatte negli interstizi, ché oggi per me è stato un interstizio unico, e questo post lunghissimo io me lo figuro che se lo scrivo sopra un rotolo di carta igienica, un rotolo, non basta mica.

Io adesso son in treno, son stanchissimo, adesso quel post lì non lo scrivo, ché non ce la faccio, poi però domani se me lo ricordo ancora lo scrivo per davvero.

Ma poi dopo che ho scritto questo post qua dove parlo di quel post là, mi sa che quel post là non risponderebbe alle aspettative, e quindi, magari, non lo scrivo mica.

Comunque,

Grazie.

Di cuore.

A tutti.