Chatcast! (nascita di un nuovo medium)
lunedì 14 maggio 2007
Theo son mesi che rompe le balle che vuol che Stark e io facciamo un podcast, però noi, il podcast, ci è sempre sembrata una cosa così poco innovativa che tutte le volte che ci abbiam pensato, abbiam deciso di lasciar perdere.
Perché a me una cosa che mi dà fastidio, dei podcast, è che i podcast ti impongono il loro tempo, che li devi ascoltare secondo i loro ritmi, e invece la scrittura è una cosa che non ti impone niente, te puoi legger veloce, legger lento, puoi far quello che vuoi, con la scrittura.
E allora abbiam pensato, Stark e io, due teste fini che voi non avete un’idea, abbiam pensato che adesso noi ogni tanto facciam dei brevi podcast scritti in cui il tempo di scrittura equivalga al tempo di lettura, e li chiamiamo Chatcast.
Abbiam cominciato venerdì, zitti zitti senza dirlo a nessuno, e abbiam pubblicato la prima puntata, e oggi la seconda.
Eccole qui:
La prima puntata – Ladunatadeglialpinidicuneo
La seconda puntata – Twitter killed the chat star
Divertitevele!



20 commenti
rotolo.
10 100 1000 caporetto
Che teste di… cioccolato fino :D
“c’edipeggio”:D
[...] e Stark si sono girati di botto e hanno trovato un nuovo medium, un po’ come Pasteur la penicillina. E allora abbiam pensato, Stark e io, due teste fini che [...]
siam propio dei GEGNI, eh :-D
Hahahaha, fila alpina, uno sopra all’altro…questa sì che è fine…
Già letto dalla fonte originale – oggi sono all’avanguardia!
Che spettacolo! Che classe! Che finezza!
io ho notato che 9 post su 10 parlano di internet rete conferenze convegni di blogger bla bla e devo dire che questa involuzione del blog da una parte è il segno del suo successo ma dall’altra la fine del motivo dello stesso. o no?
eh, purtroppo due convegni di blogger nel giro di due settimane han lasciato il segno, si spera che dopo si ritorni agli argomenti soliti. sa com’è, la politica editoriale del presente blog è sempre stata il parlare degli argomenti che mi interessano nel momento in cui scrivo (ovvero, non c’è nessuna politica editoriale) e quindi è ovvio che le cose che faccio influenzino ciò che scrivo. comunque, grazie del commento, ché tastare il polso e volar basso, come si dice, fa sempre bene.
A new communication experience
Un content DJ di tal calibro ed il suo degno compare, non potevano che dar vita ad un nuovo mezzo di espressione in rete…
Per dire, c’è anche quello del LitCamp da DelyMyth.
è la politica editoriale del real-time.
sei avanti.
(tra qualche anno qualcuno la inventerà e te farai la fine di meucci con bell :) )
eio, sto chatcast mi pare molto, molto feetwalking…
eh, no, il chatcast non è mica un semplice chatlog come quello di delymyth, il chatcast è fatto per il precipuo scopo dell’essere pubblicato! :D
In realtà all’inizio non l’avevamo mica fatto apposta, poi però, se ci guardi bene, in effetti non è il log della ciat banalissimo con tanta gente che parla fuori sincrono e dice cose superflue, queste robe qua son cose adattissime alla pubblicazione, cioè, sono dialoghi asciutti ed essenziali, non c’è una parola di troppo, l’argomento è esaurito, finito lì, non c’è più niente da aggiungere, prova te ad aggiunger qualcosa, vedi che non ce la fai, telavevo detto io :-)
a me i podcast piacciono
mi fanno compagnia
i podcast mi piacciono meno dell’ascolto dal vivo, che sia letture o conversazioni
ma mi fanno compagnia e mi piacciono.
ciao
‘desso vi telefono a voi due cervelli fini
Approvo senza condizioni!