Io sono di legno
mercoledì 16 maggio 2007
Io, tutto quel che faccio, lo faccio per amore.
(spetta spetta che mi sta crescendo il naso)
Io son di legno, mangio mele di legno (lascio i torsoli, quelli son troppo duri) (eh, non ho mica fatto la guerra) e faccio cacche di legno che vendo come pregiati manufatti di artigianato locale.
Ho messo su una bella attività, son rinomato in tutto il mondo, non tanto per le cacche di legno (anche se le cacche, specialmente se corredate di bastoncino di legno per poterle portare comodamente in mano a mo’ di bandiera son particolarmente richieste in giappone) (dev’essere colpa di Arale*) ma più che altro per i miei tamburi di pelle di asino che, lasciatemelo dire, suonan proprio bene.
Ecco, se ci fosse qualche bella pupazza di legno che legge, a me mi farebbe piacere che mi contattasse, che, delle volte, un Pinokkio di legno si sente anche un po’ solo.
***
Era per dire, che è uscito Pinokkio (anzi A Pinokkio’s Bloody Binary Story), un libro di carta (non di legno) (però è un derivato, quindi ci può stare), e che Strelnik, l’iniziatore, promotore e curatore, ve lo regala (detto tra noi, un contributino secondo me lo gradisce, eh).



16 commenti
Non c’è niente da fare. Da RadioCatrame19, non c’è verso di ascolare una parte di registrazione del LitCamp di sabato scorso -alludo alla presentazione congiunta e mixata di Eio e Strelnik che va, nell’elenco, alla voce “fincipit+pinokkio”-, né in streaming, né in podcast. Secondo me è per colpa del + nel mezzo del nome del file, chè qui si è venuti su a nomi di otto lettere, frullando la fantasia con la concisione e poi
i, e nella prima edizione c’era materiale davvero interessante. Di tempo per il vostro Pinokkio ne avete, e qui si parla di fine settembre per la scadenza. La seconda edizione sta partendo, è partita, ci sono già schegge di legno, pinocchi
ciao… sono un TARLO mi spiace x te (ma le cacche di legno quelle proprio non le digerisco)
Eheheh fai l’occhiolino a Giulia? :-)
ndb: non l’ho capita! sono di legno, l’ho detto!
L’autrice del libro che ha il titolo del tuo post :-) ops
Il libro di colei che si cascava dentro: forse eio se lo ricorda, che una volta si è caduto dentro anche lui.
Augurissimi a Strelnik, ma da quando in fumetterie io ho visto questo, di Pinocchio non ne voglio mai più sentir parlare.
una canzone trash di tanti anni fa cantava “io sono Pinocchio bambino di legno, ho un solo problema se piove m’imbarco”
io non lo sapevo mica che la carcasi aveva fatto un libro che si chiamava come questo post. urca. stai a vedere che siamo legati da un filo invisibile, io e la carcasi. vatti a sapere, le stelle quante sono
Occhio, che poi ti caschi dentro ;)
eio, ti hanno mai segato a scuola?
leggila come vuoi tu.
se lo facevano, mi facevan uscire tutta la roba che ci ho nel cervello.
(segatura)
legnosamente :)
Era per ringraziarti ancora sia per aver permesso di l’infiltrazione pinokkiesca nel tuo speech fincipitesco, sia per il post di legno (che mi garberebbe parecchio fungesse come inizio e primo contributo per un volume 2 a cui si sta armeggiando da un po’)
Un abbraccio
[...] , litcamp , narrativa , letteratura , racconti , scrittura , libri Ormai ne parlano quasi tutti, e nella prima edizione c’era materiale davvero interessante. Di tempo per il vostro Pinokkio [...]