Ci son delle storielle che van raccontate, ma le storielle, son atemporali, è questo il bello delle storielle, che uno capita su un blog che racconta le storielle, ci trova una storiella dell’anno scorso e gli piace lo stesso, perché una bella storiella non ha vincoli di spazio e di tempo: le storielle son così.
E’ anche un po’ per questo che in questo blog qui si raccontan spesso delle storielle e non si parla molto della contemporaneità, perché la contemporaneità il giorno dopo diventa brutta e vecchia, e se io mi ritrovo a leggere un mio vecchio post e penso che è brutto e vecchio mi vien la tristezza, e mi vien voglia di buttar via il blog dalla finestra (anche se non si può, buttar via un blog da una finestra, e un po’ mi dispiace, perché coi libri si può fare, questo atto liberatorio di buttarli giù dalla finestra).
E anche nel raccontarle, le storielle, c’è sempre tempo, perché magari ne hai in mente una, e vorresti postarla, ma non cambia niente se la posti oggi o domani, perché se è una bella storiella, andrà bene anche domani.
Infatti oggi avevo in mente una storiella, che probabilmente domani mi sarò già dimenticato, però non la posto mica, perché ieri sera su BlogBabel ha fatto la comparsa una cosa, che in qualche modo sento anche un po’ come figlia mia, che son i libri di cui parlano i blogger.
E allora io oggi son contento, e le storielle, facciam la prossima volta.


26 commenti
L’ho trovata una bellissima idea quella dei libri, bravo! E bravi tutti i blogbabeliani :-*
Ok, dai, ti commento io, basta che non mi affolli il twitter! :-P
A parte gli scherzi, come funziona questa cosa dei libri? E pensate di farla anche per film e/o musica (per dire)?
grazie, mitì!
pietro, “Come facciamo a recuperare i libri dai post, e soprattutto come fate voi a far sì che un libro di cui parlate venga indicizzato da BlogBabel? La risposta è semplice: basta che nel post ci sia un link a una delle librerie online supportate da BlogBabel, che per ora sono quattro: Bol, Internet Book Shop, Libreria Universitaria, e ovviamente Amazon US. Dietro le quinte, un programma sui server di BlogBabel analizza tutti i link recuperati, e quando ne trova uno che punta ad una diqueste quattro librerie,recupera i dati del libro e l’immagine di copertina, e associa i dati del vostro post.” tratto dal blog di BlogBabel
http://it.blogbabel.com/blog/2007/05/16/i-blogger-leggono/
sì, per i film è già in cantiere. per la musica, io personalmente ci ho pensato, ma non saprei come raccogliere i link.
poi ci son tante altre robe, che magari vedran la luce già in settimana :)
Io però vorrei che la blogbabel facesse anche il caffè…
Scherzi a parte…sempre meglio…complimenti…
un link a pagine di artisti e/o di album su last.fm? ipotizzo… comunque ottimo lavoro!
quelle che tu chiami storielle a volte sono veri e propri romanzi, libri che riesci ad allocare in uno spazio e tempo preciso e tu ti ritrovi a rileggerli ogni volta con sfumature diverse, immaginando particolari più o meno moderni, volti più o meno brutti.
son i libri che adoro, quelli che ti raccontano qualcosa e che tu puoi traslarli dove ti pare e piace.
le ancore le lascio sempre alle navi.
Stupenda la nuova feature dei libri, complimentoni.
Per la musica vi consiglio Last.fm, è una miniera di informazioni.
Ste
ah, dimenticavo…. l’idea dei libri è fantastica. e anche quelle altre che hai detto al litcamp…
il problema è che se il link a una delle librerie online quando si parla di libri è prassi consolidata, il link a last.fm quando si parla di un disco non è affatto scontato, e neppure il link a qualcos’altro che non riesco a identificare (myspace, itunes etc…)
il primo libro della pagina linkata parla di una specie di santo graal moderno, un qualcosa di cui si ipotizza l’esistenza ma non ce n’è mai stata prova; del quarto della prima colonna della terza pagina non viene citato il sottotitolo che recita: “quelle che comprendono ciò che leggono sono rare!”; il primo della quarta pagina racconta di una smemorata che dimenticava le sue pasticchine; il primo della seconda colonna della quinta pagina narra di una che per mantenere un attico in centro e la porche carrera s offriva a prezzi esorbitanti le sue prestazioni orali; nella sesta pagina i due più in alto raccontano rispettivamente di come trovare il punto G e del nulla. …gli altri devo finire di leggerli!
Keep up the good work1
però mi ricordi qualcuno con ‘ste storielle.. vabe’
Uh! Vado subito a leggere!
io quando cito la musica, di solito linko myspace… ma è pur vero che non chiunque possiede myspace. se dovessi parlare di vivaldi, per dire.
Bella cosa. Le mie segnalazioni rimarranno sempre fuori, malgrado la comune prassi consolidata, dato che non segnalo gli scaffali on line quanto le pagine degli editori (e certo sarebbe troppo macchinoso riconoscere simili link). Però la ritengo una davvero una gran bella cosa per gli utenti. A questo punto mi aspetto anche le immagini, i video e i giochini in flash “della settimana”…
[...] quali si parla di più, secondo me è davvero una grande idea. E allora kudos come se piovesse a Eìo e a Ludo. Bravi, bravi, [...]
ma allora vale anche se succede come faccio io?
tipo, che ne so, che dico che mia nonna fa le frittelle proprio come dio comanda e ci linko il libro di Ammaniti?
(o commetto falso letterario?)
le storielle vengon bene con i “buboli”
Sì l’avevo vista questa innovazione di blogbabel, anche a me piace moltissimo!
(ahaha, comunque la domanda di spin è MOLTO rilevante!)
Sarebbe carino che blogbabel beccasse i microformats come hReview che ogni tanto uso sul mio blog per i ristoranti, se solo ci fosse un plugin decente per usarli in wordpress :\
Fatto prova, vediamo se funzia! :-)**
ma bravi (oh, vi ho fatto i complimenti anche da mantelini dove ho letto la notizia, ma insomma van bene anche due volte, credo)
Eh! I video “della settimana” sono arrivati davvero.
era un po’ che ludo e carlo ci stavano lavorando :)
OGGETTO:
FAVOLA UNDERGROUND DA DISTRIBUIRE
Buon giorno Signori,
Vorrei proporvi un volume che sta già girando tra i banchetti dei GOAPARTY, si tratta di una FAVOLA scritta ed illustrata ispirata ai rave party.
TITOLO: L’ADOTTATO – “una piccola e buffa storia tra realtà e fantasia”.
La cosa buffa è che sta girando anche tra le scuole e svariati contesti diversi tra loro. Tutto questo lo potrete vedere sul sito ufficiale dell’autore ovvero il sottoscritto:
http://www.josemonti.it
Grazie per la cortese attenzione
Joz’ Scrittore/Illustratore
web: http://www.josemonti.it
web: http://www.nicolapesceeditore.it
info: info@josemonti.it
Phone: 346.002.04.11
Io sono uno che le storiellette le scrive e, in più, lo fa senza pensarci su. Questa cosa la chiamo magia, perché se ci penso sopra esce una cagata a causa delle limitazioni del pensiero, che è solo il modo per degradare un’intuizione. Ebbene, io l’intuizione lascio che si corrompa da sola e non ci metto il becco, scrivo e basta, a casaccio. Questa pratica mi allegerisce dalle responsabilità e se hitler avesse fatto altrettanto la terza guerra mondiale non sarebbe scoppiata.