Che cosa resterà di tutti noi
martedì 22 maggio 2007
che cosa resterà di tutti noi
nella memoria di gmail, di splinder,
nelle immagini sgranate di flickr,
lungo dorsali che non dormon mai?
di post, commenti, link, trackback, di quelle
chiacchiere remote che ci cullano,
dei grandi discorsi che rimbalzano
avanti e indré sull’adsl?
ogni messaggio inviato al mondo
insegue di nascosto un solo cap,
con un destino che nessuno sa.
ma di noi stessi, se guardiamo in fondo,
non possediamo un nastro di backup:
dite, vi prego, cosa resterà.
(di sonetti. e qua c’è il video della sua lettura pubblica allo ZenaCamp)
(applausi)



6 commenti
Mah!!! frà qualche anno anche gli hard drives dei
server vari in giro per il mondo saranno pieni…
e dovranno essere… svuotati !!! :)
questa è memoria volatile :)
ciao
Amilcare, il mio vicino di casa 89enne, alle domande sul futuro risponde solitamente che “…pensa a stasera, massimo domani mattina, ché tra 300 anni staremo tutti senza naso!”. Chi siamo noi per non accettare un consiglio da una personalità come Amilcare?
…in ogni caso complimenti, anzi “applausi” a Sonetti!
clap clap clap :)
bravo bravo
troppo bravo, troppo.