Uno quando legge un libro di un comico in pubblico, magari per strada o al parco, gli sembra sempre di doversi vergognare: quando la gente che passa lo guarda, vede che è un libro di un comico e dice Guarda quello lì che legge un libro di un comico, quello lì è un uomo che non vale niente.
Allora uno cerca di nasconder la copertina, ma niente, uno si sente sempre un po’ in colpa.
Polli dice che comunque non è mica detto che quelli che passano sappiano leggere.
Io son un po’ di giorni che sto leggendo un libro che si chiama Del perché l’economia africana non è mai decollata, di Maurizio Milani, che è un libro di un comico, però, secondo me, è un libro che se uno cerca delle risposte in quel libro lì le trova.
Comunque una cosa che mi piace fare ultimamente quando scrivo sul mio quaderno, è mettermi a pensare, e mentre penso mettermi la penna nel naso e poi subito in bocca. Anche pensandoci a mente fredda mi sembra un gesto affascinante.


36 commenti
prova anche con le orecchie.
affascina.
dopo provo. comunque la cosa che dà più soddisfazione son le penne montblanc.
noooo, Maurizio Milani nooooooo. Non è un comico. E’ un lassativo! Pietà, pietà, pietà (sto conducendo una personale campagna per la soppressione del fastidioso ed inutile essere)
Umorismo per palati finissimi, e non tutti ce l’hanno (nicogio, non vedo come possa darti fastidio, visto che è in tv per cinque minuti scarsi a settimana, oltre ad essere uno dei pochissimi che non rompe le balle in giro promozionando i suoi libri in ogni dove. Comunque ti correggo: è un comico. Un comico formidabile).
Mica come tanti che bivaccano in tv, ieri sera ho visto per 2 minuti colorado cafè o come cavolo si chiama adesso, e mi veniva il magone, altro che ridere. Per dire.
Maurizio è [su] un altro pianeta.
Di solito sono scettico nel prendere libri dei comici,però quasi quasi…
Spero non userai quelle gigantesche penne multicolore,che avevano sempre le ragazzine a scuola: come si chiamavano? :)
d’altronde è giusto, che Maurizio Milani non piaccia a tutti, ché altrimenti, se piacesse a tutti, non ci sarebbe mica gusto. oppure forse ci piacerebbe lo stesso. boh.
anch’io son scettico a prender i libri dei comici, questo c’era l’offerta su bol (9 euro circa), m’è sembrato imperdibile.
dario: nun me ricordo :)
Perfettamente d’accordo con Polli, che poi quelli che passano non è detto neanche che conoscano Maurizio Milani… e dalla copertina il suo sembra pure un libro serio…. mi sa che lo compro.
Ho riportato l’ultimo paragrafo ad un’amica, e lei mi ha chiesto se fosse parola di Flavia Vento.
Mi gira la testa.
In effetti, milani decisamente non è un comico, se lo standard della comicità è quello dei colorado.
Ed il problema nel leggere libri comici (non ‘dei’ comici) non viene dal timore dell’altrui giudizio quando vedono la copertina, quanto piuttosto dalla vergogna dello scoppiare, in certi passaggi, a ridergli in faccia senza riuscire a trattenersi.
Chi ha letto ‘la compagnia dei celestini’ su un treno affollato nell’ora di punta milanese può capire…
sarà abituata che di solito le riporti pezzi di Flavia Vento :)
ach. il mio commento doveva star sotto quello di michele. mannaggiatté sapu ;)
io ho riportato l’ultimo paragrafo a Flavia Vento e si è messa a ridere.
ma non ti montare la testa, che lei non fa testo.
si è messa a ridere anche quando le ho riportato l’ultimo paragrafo de Il Soccombente di Bernhard.
HAH HAH HAH :)
Colorado caffè non è comicità. E’ squallore allo stato puro. Palati fini con Maurizio Milani? E’ uno scherzo…In assoluto le sue performance a “che tempo che fa” sono di una fiacchezza sconcertante.
in effetti a che tempo che fa non mi piace molto, devo dire. meglio leggerlo scritto.
Nicogio: nessuno scherzo. Milani è dio. Ma non ho voglia di litigare :-)
D’accordissimo con Stark: Milani ha inventato Dio. E’ troppo più su.
Ora, la vexata quaestio è: comico o umorista? La seconda che ho detto.
M. è uno dei pochissimi che ( a me) fa venir voglia di COMPRARE un libro. Ciò perché trattasi di AUTORE, di scrittore raffinato nella sua tragica ironia. L’infame shaker tv costringe chi vi appare con monologhi sfiziosi ad essere chiamato COMICO. M. lo è, per estensione. Come dire: un tartufo è più buono nel libro o nel piatto? Milani è più gustoso nel libro, ergo non è un tartufo. Poi, se uno ama il tallerin “à la carte”… Io lo godo anche in formato video. De gustibus…
PALATI, SCATENATEVI! :-D
MITO!!! :)
Baci. :-)
MITO! e baci :-D
I libri di comici/umoristi da piccolo schermo sono per lo più trascrizioni di tormentoni, robe che a vederle scritte ti imbarazzi a pensare che c’è gente che davvero ci ride su. Milani fa senza dubbio eccezione, dei suoi libri non si può far a meno. Ma anche io, me lo godo tantissimo in tivù… uno così fa apparire credibile o, quantomeno, possibile qualsiasi storia esca dalla sua bocca. Unico.
…Tajarin! :-( :-D
Mi ricordo di quello che andava a “gassificare” le cascate: cosa vuol dire l’ingegno del disoccupato nichilista! Geniale!
Ciao, Starkino!
uh oh. ho risposto a delle email di supporto dicendo “siamo a posto così”.
credo sia un caso grave.
a parte le polemiche sul comico-scrittore, alla fine hai capito perchè l’economia africana non è mai decollata?
E’ colpa di Gino Strada.
Polemica? Perchè polemica? Ho solo manifestato un certo fastidio nei confronti del Milani. Mica ho detto che non deve piacere a tutti . Citeri l’artista, se mi è concesso:
“Ogni tanto la domenica, quando non so cosa fare, vado a vedere delle gare di rutti. Ce ne sono delle belle” Un umorismo di altissimo livello.Baciones
[...] perchè Maurizio Milani sta decollando Anche io non lo potevo perdere! E così, questa sera, lui mi terrà compagnia, qui a [...]
La “gara di rutti”, per chi lo vuol capire, è un voler denunciare a che punto siamo ridotti, non è il voler incitare a farne un modello. Si chiama ironia (tragica). Cmq, Nicogio, magari fai un esempio di ciò che piace a te.
E, per concludere, ci sono delle battute persino di Flaiano o di Marchesi che magari, rilette a freddo, non risultano. Meglio Milani del Bagaglino, però, no?
[...] io che mi pensavo in Del perché l’economia africana non è mai decollata il 2007-05-22 [...]
Vorrei comunicare con il signor Milani ma non conosco la sua email.CIAO
MI ERO DIMENTICATA DELL’AVVISO DI NUOVI COMMENTI
ciao anna. purtroppo non so risponderti. non conosco neanch’io l’indirizzo email di Maurizio Milani. però ho letto vari suoi libri, se serve :)
[...] sua reale levatura. Allora son andato allo scaffale dei comici, ho preso le tre copie rimaste di Del perché l’economia africana non è mai decollata (sempre di Milani) e le ho messe in bella vista sullo scaffale che reca la dicitura: [...]
comunque i cani si pesano cosi’: prima ti pesi tu poi prendi su in braccio il cane e ti pesi col cane in braccio a questo punto ripeti a memoria la tabellina del nove. al primo numero che ti inceppi quello li e’ il peso del tuo cane. se non ti inceppi il tuo cane e’ un grande obeso.
ieri ero al parco forlanini con mio nipote. li’ c’e’ un deposito di dromedari del circo togni. li tengono in quarantena quando sono in calore. passando davanti mio nipote mi fa “zio ma perche’ quel cammello li ha 5 zampe?” allora io gli ho detto “figlio mio ti ho mai raccontato di quando lo zio…”mentre dicevo queste parole l’ho portato in corso buenos aires li fuori dalla porta del mac donald c’era il pagliaccio che faceva versi cosi lui si e’ distratto e io me la sono cavata cosi’.
È senz’altro un gesto affascinante per il fatto che lo esegui in piena consapevolezza (si fa per dire). Sempre la consapevolezza affascina chi non la possiede…