Ero lì che camminavo, e mentre camminavo leggevo un libro, e a un certo punto un tizio si ferma lì davanti a me, io ero distratto, ché leggevo, non me n’ero accorto, ma poi lo vedo, è un tizio ben vestito che mi vuol dare un volantino. Lì, sulla sinistra c’è un gazebo, c’è scritto sopra Democrazia Cristiana, guardo il volantino, e anche lì sopra c’è scritto Democrazia Cristiana, e allora guardo il tizio, che è lì che fa per darmi il volantino e gli dico, Guardi, a me, solo l’idea, mi fa già star male.

Poi dopo son andato avanti, ho incontrato uno che conoscevo, era lì anche lui a un gazebo dei partiti politici, c’era scritto sopra UDC, e m’ha detto E’ inutile che fai finta di leggere per non fermarti al nostro banchetto, io l’ho guardato, gli ho detto un po’ sbigottito Ma ti presenterai mica alle elezioni con l’UDC? E lui m’ha detto Eccerto, e allora a me m’è scappata una risata di cuore, di quelle grosse che non puoi contenere, e lui, poverino, c’è rimasto un po’ male.

Poi dopo m’ha fermato un altro che conosco, non voglio dire il partito, allora mi son messo un po’ a scherzare, m’han dato il volantino, io, per ridere, gli ho detto Basta che non fate l’Asti-Cuneo, che io son contro. Io l’ho visto che è rimasto un po’ interdetto, e mi son reso solo conto dopo, mentre camminavo e davo un’occhiata al volantino che m’aveva dato, che il punto principale del suo programma era proprio l’Asti-Cuneo.

Io, coi partiti politici, son solo capace di far delle figure di merda.