Qualche consiglio per la scrittura
martedì 29 maggio 2007
1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
4. Esprimiti siccome ti nutri.
5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.
6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.
7. Stai attento a non fare… indigestione di puntini di sospensione.
8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.
9. Non generalizzare mai.
10.Le parole straniere non fanno affatto bon ton.
11.Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”
12.I paragoni sono come le frasi fatte.
13.Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).
14.Solo gli stronzi usano parole volgari.
15.Sii sempre più o meno specifico.
16.L’iperbole è la più straordinaria delle tecniche espressive.
17.Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
18.Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.
19.Metti, le virgole, al posto giusto.
20.Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.
21.Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai all’espressione dialettale: peso e! tacòn del buso.
22.Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come un cigno che deraglia.
23.C’è davvero bisogno di domande retoriche?
24.Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
25.Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.
26.Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
27.Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!
28.Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
29.Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.
30.Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del 5 maggio.
31.All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).
32.Cura puntiliosamente l’ortograffia.
33.Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.
34.Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve.
35.Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.
36.Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.
37.Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.
38.Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.
39.Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
40. Una frase compiuta deve avere.
Roba che ho trovato qui, tradotta da una mail circolare in inglese da Umberto Eco. La ripubblico perché secondo me son cose che van tenute sempre a mente, ecco. Che poi uno scrive le cazzate.
Chi osa chiosa:
41. Evitare di postare elenchi antifrastici.* (Andrea Martines)



63 commenti
39.Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che. 40. Una frase compiuta deve avere. Chi osa chiosa: 41. Evitare di postare elenchi antifrastici. * (Andrea Martines) Preso da “e io che mi pensavo”
Qualche consiglio per la scrittura Semplicemente geniale.
e io che mi pensavo » Qualche consiglio per la scrittura
Per sdrammatizzare, ecco un testo simpaticissimo, tratto da qui. Qualche… Leggi ancora | Posted by AliceParanoica | Commenti | Email this [IMG Blog this post on your blog] [IMG Aggiungi su del.icio.us] [IMG Aggiungi su digg.com] [IMG Aggiungi su Google]
lui, ho pensato di alzare un filo il livello (ovvero rimarcare supponenza :D) postando i XIII consigli di scrittura di Walter Benjamin. Walter Benjamin La tecnica dello scrittore in tredici tesi tratto da: Strada a senso unico (Einaudi, 1983)
:) ti ho contagiato?
son tutte cose molto vere.
* ah, con i nostri due post oggi ci siamo scambiati il ruolo, curioso
ma è fantastico. non l’avevo mica ancora visto (sono connesso col cellulare, stamattina, i feed non li vedo fino a pranzo, mi sa)
Non so, a me le frasi con una sola parola piacciono.Snelliscono.
Io oggi ho toppato in pieno con il punto 7 … pardon!!!!!
:-)
Evita inutili lungagg….
Spettacolare, uno dei migliori pezzi di Eco :)
Se vuoi continuare a scrivere, evita i consigli sulla scrittura. Potrebbero avere un’eco paralizzante…
E naturalmente, mai cominciare una frase con una congiunzione :D
Fior di frittura
sarem per sempre grati al signor Exo
per queste sagge perle di scrittura
(inserire a vostra discrezione al posto della variabile x il carattere c oppure ì)
Cerco di rispettarli sempre in qualche modo. Mi sa che non ci riesco bene e tu ? :)
Forte ‘sto Umberto Eio.
:-)
Umberto Eco ha aperto una scuola di scrittura.
Sulla porta ha attaccato l’insegna: DOCET.
Dalla prima puntata in cui è apparso, a me è piaciuto subito come personaggio. Mister Eco.
Nulla da dire sulla forma, alcuni consigli opinabili.
(dopo forma stavo mettendo i puntini, poi ho detto no, che sbaglio, allora ho pensato alla parentesi per dire dei puntini, ennò che mi interrompe il discorso, poi mi è venuta una parolaccia, ma così ci faccio la figura della s*****a)!!!!!!!!!!!!!!!!
La 6 e la 7 sono definitivamente mie (che io c’ho la passione per le parentesi, come Trapattoni…)
Io oscillo inevitabilmente tra la 17 e la 24, non ho mezze misure.
O soggetto verbo qualcosinachemirestadadire, oppure soggetto avverbio apposizione verbo aggettivo subordinataconverbo soggetto avverbio verbo apposizione subordinatacon… fino alla ricorsività :)
Sono un escheriano della costruzione linguistica! :D
“( … , … )”
Forse a volte mi capita di dire meno di quello che.
A proposito, stamattina da Albamarina ho proprio letto questa cosa bella.
ma “fa” con l’accento?
@bravuomo ma hai letto in quale contesto, c’è quell’accento? :)
che rabbia però, che questa roba piaccia, visto che non l’ho scritta io ;)
Meraviglioso. No, troppo poco, dovrei dire di più… azz, troppi puntini!!!! no, troppi punti esclamativi..
beh, scappo!
Sarà la mia Bibbia. Grazie Exo
eh eh… saggi consigli! ;)
@ eìo (circa il commento del bravuomo lì): beh, si vede che lui scrive puntiliosamente, rispetando l’ortograffia ogni volta ce schrive. Non mi stupissi afatto.
Evitare di postare elenchi antifrastici.
andate al cepu…. CEPU CI HO ANDATO ANCHE IO
Io ti direi – parafrasando Lebowski -”accétta il consiglio”. Il mattino ha l’oro in bocca. Loro chi? noi, che ti diciamo invece “accènta il consiglio”.
sei un maledetto genio.
U.Eco docet! ;-)
Sei un illuminato ! :-)
Domani la propongo a lezione. Grazie!
chapeau….
facci meno lo spiritoso
Nella 34, l’”almeno” deve andare a capo ;-*
Vasta Eco, questo post.
scoperto ora che da illo tempore sul mio sito avevo questo, che e’ una variante che si ferma a 21 :-D
http://www.lucianogiustini.org/ita/public/sfiziose/netiquette.html
Questo post ha una vasta eco.
eìo, passa da me!
Un elenco completo… non c’è che dire :-)
Quasi, quasi, copio e incollo. eh, eh, eh…
[...] In base ad uno dei miei post e su ispirazione di eio, tanto che sembra che oggi abbiamo scambiato argomenti dei post, ecco tre piccole [...]
Nonostante certe cose siano assolutamente superflue da dirsi e infatti cercherò di non ripetermi…(pur sapendo che se “taccio” mi sentirei come un pesce fuor’acqua, come disse un famoso autore di proverbi che tutti conoscete e dunque non è necessario che io stia qui a ricordarvi tutto).
Ecco.
Più o meno il senso voleva essere questo, c’est quelque chose d’évident, disons.
(La verità è che fino alla 14 non mi ero accorta di nulla, poi ho riso come una matta, iperbolicamente, fino a sganasciarmi la mascella. eccheccazzo!)
[...] Qualche consiglio per la scrittura [...]
[...] son detto, ma dopo i Consigli per la scrittura, cos’è che possiam dire, su questo blog qua, che le idee latitano, non si sa mai bene cosa [...]
Lei ci scherza, caro Eio, ma sappia dunque che questi consigli, noti invero da tempo, io li impararai proprio a memoria, tanto sno preziosi e perfettie veri.
Soprattutto il numero, diciamo, il numero, o anche l’altro, quello che dice, aspetti, laddocve si consiglia, oppure no, era quell’altro, sì, forse era quello prima, ora ci penso e poi le saprò dire
Lei mi piace e dire che l’ho scoperta mentre cercavo di carpire i segreti dell’ironia dalla foto di Tramutoli. L’ho trovata andando di serendipity che per me è magia, magia, magia. La linko, posso?
certo che può!
Kua ci é moooolto da impará ; ecché, schersate voi > !!!!!!!!!!
questo elenco mi fa venire l’ansia, che io, quando scrivo, questi erroracci li faccio tutti. Non sarò mai una blogstar e gli scrittori è meglio che continui a guardarli col cannocchiale :(
:) ho sbagliatoooooo!!!!! :D vabbe, mi sopporto ancora :D
Adoro i consigli dati in questo modo, con l’esempio direttamente integrato nel consiglio. Direi geniali. Complimenti!
nh
ciao raga o vecchi’ io sono l’anonima di prima. sono anonima perchè non ho un email perchè i miei non vogliono. cmq sono di pescara (L) questo sito non mi è servito a niente a me servono 10 frasi con il verbo indulgere per domani!! help qlcn può almen spiegarmi cosa vuol dire ?!? vi prego kisses Cica
[...] che dite, la aiutiamo? [...]
ho passato la tua richiesta a un po’ di gente che ne sa un sacco, sul verbo indulgere. ;)
grazie t adoro eio !!
ti stanno aiutando qui.
grazie a tutti quanti tranne qll del chieti (skerzo perchè noi del pescara non siamo intolleranti ai teatini) e un grazie specaile a eio mi avete salvato da un 2 in grammatica !! = *