M’è successo l’altro giorno, che avevo voglia di ascoltare un disco, ho guardato nella libreria di iTunes se ce l’avevo sul compiuter, ma invece non ce l’avevo. Non è mica strano, mi son detto, era un disco che non ascoltavo da diversi anni, un disco che ce l’ho originale sopra un Compact Disc (per i più giovani: sono dei dischi di plastica, rotondi e in genere argentati, su cui una volta vendevano la musica) (sì, lo so, sono secoli fa, ma cosa volete, Noi Anziani…), mi son detto, si vede che non ho mai pensato di metterlo sul compiuter.

Allora ho pensato, chissà dove l’ho messo, e a me, l’idea di andare a cercare un CD (abbreviazione di Compact Disc) (vedere le parentesi poco sopra per sapere cos’era un Compact Disc) tra le centinaia che ho comprato nel corso della mia vita, m’ha subito fatto passare la voglia di ascoltar quel disco lì.

Poi dopo ho trovato uno che l’aveva messo, come si dice, “illegalmente”, su internet e allora me lo son scaricato, e me lo son ascoltato.

(Vostro Onore, lo posso dimostrare, che l’ho comprato, lo giuro. C’ho le prove. Aspetti che le cerco.)