Segnalazioni, Transustanzazioni, Tamarrazioni
mercoledì 6 giugno 2007
Adesso sto facendo degli esperimenti. Se riesco a far funzionare questa facenda della transustanziazione*, mi transustanzio in birra e partecipo al Pubcamp.
(guardate il link, è il 23 giugno a Chieti, un barcamp divulgativo davanti a una birra, organizzato da Maxime)
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Poi se ci ho tempo, partecipo anche anche al Self portrait for bloggerS, ma mi chiedo, chissà se valgono anche le foto fatte dai paparazzi.
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Boh. Poi mi chiedo, ma tecnicamente, uno che ascolta in macchina il jazz a tutto volume, può esser definito un tamarro?


38 commenti
Eiochemipensavo
““Puoi tenere giu’ il finestrino, ai semafori, che in radio non c’e’ niente e mi piace la musica che ascolti? Io faccio Corso Francia fino alla fine”.” – e io che mi pensavo » Segnalazioni, Transustanzazioni, Tamarrazioni
Poi mi chiedo, ma tecnicamente, uno che ascolta in macchina il jazz a tutto volume, può esser definito un tamarro? e io che mi pensavo » Segnalazioni, Transustanzazioni, Tamarrazioni
“Poi mi chiedo, ma tecnicamente, uno che ascolta in macchina il jazz a tutto volume, può esser definito un tamarro?” – e io che mi pensavo » Segnalazioni, Transustanzazioni, Tamarrazioni
Rischio di incontrarti al pubcamp?
se mi viene la transustanziazione, rischi di bermi ;)
no, non sono tarri, sono solo sordi…
mah, sai, il volume alto serve anche a coglier le nuances, i passaggi del contrabbasso, etc etc ;)
io ascolto a tutto volume in macchina john coltrane, herbie hancock, miles davis e a volte persiono ornette coleman e charles mingus. Mi definisco anche un tamarro, ma non saprei dire se le due cose siano collegate. Forse sono un tamarro sordo!
no so.
l’altro giorno c’era uno che ascoltava musica rock a tutto volume.
era un tamarro.
ma non è colpa mia se definiscono laura pausine e irene grandi delle rockers.
Mmm se Jazz è Tamarro allora Bob Sinclair a pieno volume? ;)
ah! ho capito! la risposta al mio quesito è che
TRATTASI DI TAMARRO IMPARATO
In effetti e’ una questione che mi sono posto piu’ volte, quella del rapporto volume-musica sull’autoradio-tamarraggine.
Mi spiego: una volta mi fermo al semaforo mentre ascolto una cover di “I put a spell on you” fatta da Diamanda Galas (12 minuti, interamente gridata ai limiti dello sgolamento e preceduta e seguita da un’invocazione al diavolo [si sente per qualche secondo nella colonna sonora di Natural Born Killers]). Teoricamente e’ un pezzo di musica d’avanguardia, perfino una roba colta, dai. (fa parte di un album di recuperi di blues e classici folk, visti dal loro lato voodoo/misticheggiante).
Risultato? Un tizio sulla macchina accanto mi grida: “e abbassa sta roba!” e chiude il finestrino incazzatissimo, allontanandosi con un lieve quattroquarti di powerhouse da Dj Time, da Gabry Ponte in giu’.
Altra scena: sempre al semaforo, ascolto “Need You Tonight” degli INXS a tutto volume da un cd che mi sono masterizzato di brani vari e non legati l’un l’altro. Accosta una macchina, una tipa abbassa il finestrino e pare faccia attenzione.
Ripartiamo. Al semaforo seguente gli INXS sono finiti e sta suonando qualcosa di soul e romantico, tipo Al Green, Smokey Robinson, ecc.
La tipa mi guarda, gia’ a finestrini abbassati. Temo mi insulti per il volume eccessivo e chiudo il finestrino. Riparto.
Al terzo semaforo si accosta e mi grida attraverso il finestrino (che ora tengo chiuso): “Scusa!?!”
“Ecco, ora mi fa il culo, penso”. Tiro giu’ il finestrino e azzardo un “Si’?”
“Puoi tenere giu’ il finestrino, ai semafori, che in radio non c’e’ niente e mi piace la musica che ascolti? Io faccio Corso Francia fino alla fine”.
Preso da un moto gentile, ejetto il cd (tanto era un masterizzato ad usum machinae) e glielo passo da auto ad auto.
Nel mentre, mi accorgo che ha un’autoradio a cassetta. Ripartiamo. Al semaforo dopo, accosta nuovamente e mi dice “Fa niente, lo ascolto poi a casa. Ora ne puoi mettere un altro?”
Ottempero, saluto e poi giro in via Principi d’Acaja due semafori dopo, dopo aver fatto ascoltare ancora qualche istante di musica alla tipa.
La morale e’ che il dubbio mi resta: la musica alta in macchina e’ tamarra sempre? O c’e’ musica tamarra per definizione indipendentemente dal volume? Cioe’, e’ il comportamento a creare “cultura” (cioe’ la tamarraggine) o e’ la cultura (la tamarraggine interiore) a creare comportamenti? (cioe’ l’ascoltare musica ad alto volume dando fastidio al prossimo).
Ma soprattutto, dopo quanti cd mi sarei potuto sentire autorizzato a provarci con la tipa del semaforo?
al terzo.
morale: non avresti dovuto svoltare in via Principi d’Acaja.
a 10 cd masterizzati, a 2 originali, ma dipende…
Se ascolti i bad plus un po’ sì ;-)
In effetti si apre una questione ulteriore: “Iron man” coverizzata dai Bad Plus e’ tamarra metallosa o e’ jazz?
Oppure esiste un jazz tamarro metalloso? (tipo gli Alboth!)
dipende anche da come sei vestito.
tipo, se ascolti in macchina john coltrane a tutto volume con i finestrini aperti mostrando in giro la maglietta de puta madre, allora sì.
sei un tamarro.
in effetti i bad plus pongono non pochi problemi.
soprattutto quando fanno i tears for fears :)
(per iron man, la loro versione è un bel po’ più potente di quella dei black sabbath, e quindi il problema si amplifica ancor di più)
(ancora grazie bloggo, eh, mi servirò sempre al suo minimarket)
@Suzukimaruti Ma ti t’pense che un cha scuta Gabri Ponte a sapia lon cha l’e’ Diamanda Galas e cha l’e’ tut lu li ? A sent n’po’ d’rumor e a pensa “ma guarda ch’l falabrac cha l’ha la musica trop auta”.
@eio uno con musica jazz a tutto volume puo’ essere definito tamarro. Tamarro colto, Tamarro con buoni gusti musicali ma tamarro :P
La definizione dipende dal volume, se riesce a far muovere la macchina anche quando il motore e’ spento, l’unica definizione applicabile e’ tamarro doc
[...] Segnalazioni, Transustanzazioni, Tamarrazioni [...]
Andiamo già assieme?
Essere un tamarro ha una sua dignità. Mio fratello sembra un tamarro anche se non sta in macchina al semaforo e non ascolta musica jazz o rock.
Ma lui ci ha il dono, ci ha.
@Suzukimaruti: se mi vieni vicino con Diamanda Galàs a tutto volume mentre sto camminando sul marciapiede, mi esce il sangue dalle orecchie e muoio.
La risposta alla tua domanda è 2, masterizzati.
La mia generazione è un po’ così.
miseria… me lo chiedevo anch’io proprio ieri, mentre guidavo.
(perché, in effetti, a forza di ascoltare Mirabassi a tutto volume coi finestrini aperti, un certo dubbio – più che legittimo – m’era venuto)
allora, devo dedurre che sono una tamarra.
(e il fatto che ne vada pure fiera, me lo conferma. indiscutibilmente)
Una domanda davvero interessante… ma la risposta è unica: dare fastidio agli altri facendo ascoltare la TUA musica senza dargli scelta E’ DA TAMARRO!!!
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!
Se ti dico che ascoltare la musica etc etc non è cosa da tamarro, forse ho fatto la mia buona tamarrazione quotidiana.
PS Bella l’idea degli autoritratti! Segnalo, per chi volesse partecipare, le mani dei blogger (via la mia ombra).
Il mio commento è in moderazione? Oh oh :-o
Axell mi ha rubato il commento ;-*
Ocio a non impegolarti nella traMsustanziazione, che per il biglietto ci vuole una paccata di palanche e poi va prenotato con larghissimo anticipo (ci vuol quasi un’eternità).
Per la musica, beh, sì, è un po’ tamarro scannellare con il volume, ma a casa ci sono i vicini, in ufficio manco per idea, in disco non puoi scegliere (e poi in disco, noi di una certa età, che c’andiamoaffare), almeno in macchina…
Io ascolto spesso 4′33” di John Cage a volume massimo e nessuno mi ha mai dato del tamarro.
Io l’altro giorno ascoltavo l’ipod, a un certo punto parte 4′33″ e io dico Strano, non mi ricordavo di averci messo 4′33″, e invece eran solo finite le batterie.
Peraltro di 4′33″ posseggo una versione rarissima che dura quasi sei minuti, doveva esser così ma poi l’han tagliata, per via delle radio
io ne ho una versione per chitarra solista che è un gioiello!
La versione più assurda è “A One Minute Silence” di Mike Batt, un compositore inglese che ha dovuto sborsare 100000 sterline per aver violato il copyright che proteggeva 4′33”.
Sembra una battuta ma è vero:
http://tuxdeluxe.org/node/88
Eio, se vieni al Pub non puoi, dico NON PUOI non venire al BeachCamp! :)
Ti aspetto!
@giavasan tutto ciò è paradossale. Cage l’avrebbe sicuramente presa diversamente.
@stefano eh, ma in cosa mi transustanzio? sabbia? poi così dopo mi pestate!
ma non puoi fa’ così, che mi distraggo due giorni e vengo qua e riproliferano le iniziative: e fatti una foto, e vai a un pubcamp (che poi mi credevo che pub stava per pube e già m’ero formulata una serie di fantasie sulla potenzialità degli interventi, e vabbè)
e poi a settembre pure il RoyalCamp nella reggia di Caserta, che bisognerebbe vivacizzarlo un pochetto, che la location è bellina assai.
tango a palla.
tamarrissima.