In questo periodo ci son tutti che fan i contest, i concorsi, che son delle cose che uno mette in palio qualcosa, e in cambio riceve un po’ di link. Di solito funziona così. Ci son quelli che lo dicon papale papale, dicon Chi mi linca, io poi estraggo a sorte, gli regalo un krapfen alla crema pasticciera. E giù tutti a lincare. Poi invece ci son degli altri, che fan dei contest (che son sempre dei concorsi, ma qua li chiaman contest) (penso che faccia più figo), dicevo, dei contest più seri, ma che poi alla fine non servon mica a niente.

Allora mi son detto, lo faccio anch’io, un contest, solo che poi mi sarei sentito in colpa che avrei raccattato dei link praticamente comprandoli, allora mi son detto, lo faccio anch’io, un contest, ma lo faccio nella vita vera, così nessuno mi può dir niente: sul blog lo dico poi solo a cose fatte.

Allora ho fatto un contest (che è sempre un concorso, eh) che mi è sembrato un’idea geniale, l’ho chiamato Chi vuol venire a letto con me questa sera, e ho invitato un po’ di gente in giro.

Poi siam arrivati che era la sera giusta per i giudizi, c’eran tutte ste ragazze in costume da bagno (i ragazzi, gli ho detto una data sbagliata, così, per sicurezza), le ho fatte sfilare, e gli dicevo Tu sì, Tu no.

Certe volte quelle che gli dicevo Tu no si mettevan a piangere, era uno spettacolo che veramente mi dispiaceva.

Poi dopo c’era una ragazza bellissima, io gli ho detto Tu no, e lei mi ha detto Ma come, tu no? e allora io gli ho detto Te ti tengo per domani sera.

(questo, chi l’ha scritto, francamente, non lo so)
(non ci capisco più niente)