Che io poi l’avevo detto per ridere a un amico, dai scrivimi te un post che io non ci ho voglia.
Lui ha scritto il post, ed è piaciuta l’idea, e io rispondevo ai commenti su un post che sembrava scritto da me ma senza che facessi fatica io. E anche la Polli era contenta così invece di scrivere i post andavamo a teatro che a lei piace tanto e non si arrabbia nemmeno se dormo un po’.
Allora l’ho detto ad un altro. Lui l’ha scritto, tutti erano felici: la Polli, i commenti, quell’altro, il teatro e io non ho fatto fatica.
Poi han cominciato ad arrivare da soli, che io mica li avevo chiesti, ma non sono una persona scortese, non vorrei mai che ci rimanessero male, allora li ho pubblicati tutti. Sì tutti perchè poi se pubblico uno e non l’altro allora dopo uno dice, perchè io no? e io non ci riesco proprio a dare una delusione, allora li ho pubblicati tutti. Uno al giorno, dei giorni anche due, che non ci stavo dietro e non capivo più chi li aveva scritti. Poi ce ne erano dei brutti davvero eh, allora ci mettevo qualche postilla, ma vuoi dare un dispiacere ad un amico? io no, allora glielo pubblico e ci metto la postilla.
Adesso che son passati tre mesi e io continuo a ricevere questi post che sembrano scritti da me ma non sono io che li scrivo, io ci ho di nuovo voglia di scrivere ma nel mio blog non c’è spazio fino ad agosto 2008.
Allora sai che faccio? Scrivo un post e lo pubblico da stark.
(questo post qui l’ha scritto Elena, volevo dirlo perché non è mica vero che adesso faccio un post da stark, che non vorrei mai abbassare la qualità dei suoi post. Lui è uno che pubblica un post al mese, proprio per una questione di qualità, lui è uno che il post lo scrive, il giorno dopo lo rilegge, e toglie una virgola. Poi il giorno dopo lo rilegge, e la rimette)


21 commenti
farà la stessa fine, così torni a casa e ti dimentichi tutta la storia del post e della banconota e delle taschine e poi pensi Guarda te, è già un mese che non posto sul blog, allora scrivi la prima puttanata che ti viene in mente.” – stark nei commenti di eìo
lo mettesse di blog, mi pareva brutto, un po’ un ricatto morale, un po’ un misero tentativo di farmi pubblicità per guadagnare due visite in più) (poi, per dirla tutta, mi vergognavo anche un po’, a intrufolarmi in mezzo agli splendidi post scritti da così illustri predecessori) (sì, lo so, son ruffiano) (non ho la minima idea se le visioni espresse in questo post coincidano con eccetera eccetera. Chiedetelo a lui. Che ne so, io?)
…se non sai dove postare, da me sei sempre il benvenuto!! :P
Ehi, questo post ha una postilla
e infatti mucio, lo avevo notato anche io :D
[...] Ecco, uno cosi’ è il mio idolo Posted in BolsoBlog, Bolsi Blog italiani by federico on the Giugno 18th, 2007 e io che mi pensavo » E adesso cosa faccio? [...]
E io ti ho citato ma solo per il postscritto.
P.S.: basta, ora mi abbono anche a stark.
Eh eh, e se te lo chiede un non amico? posti uguale?
Desso voi mi prendete il giro, ma me, la qualità, è importante, la genesi di un post del mio blog è travagliata, in genere trovo uno stimolo, lo stimolo per un post arguto e bellissimo e me lo scrivo tutto nella mia testa, che spesso questa ispirazione mi arriva quando sono in giro che non ciò modo di scrivere, allora mi appunto delle parole chiave su uno scontrino, o su una banconota, qualcosa che cio in tasca, la banconota poi in genere la spendo, lo scontrino poi son distratto e lo butto, allora arrivo a casa, ma quando sono a casa mi dimentico di essermi preso questi appunti, magari se non ho speso la banconota mi ricapiterà davanti agli occhi un’altra volta che son di nuovo fuori, allora mi dico caspita, sarà meglio non spenderla, questa banconota, che c’è sopra gli appunti per un post fantastico, allora la sposto dallo scomparto dove c’è tutte le banconote a una di quelle mille taschine interne che cianno i portafogli, quelle taschine fatte apposta per farti dimenticare di avere con te la cartacop o i biglietti del tram, allora da quel momento in poi quella banconota lì sarà come se non esistesse più, e l’ispirazione del post farà la stessa fine, così torni a casa e ti dimentichi tutta la storia del post e della banconota e delle taschine e poi pensi Guarda te, è già un mese che non posto sul blog, allora scrivi la prima puttanata che ti viene in mente.
ma lol!
In onore del post, questo commento non l’ho scritto io, ma la mia portinaia.
Ma perché anche stark non indice una cosa come questa così aggiorna anche lui? Sennò ci mette così tanto a soppesare che faccio prima a laurearmi che lui ad aggiornare, ecco.
‘Io è un altro ma la frase non è mia.’
Complimenti, Elena! M’hai fatto sganasciare. :)
mm ho pensato inconsapevolmente la stessa cosa qualche giorno fa. ma che roba!
:-)
Ovviamente, questo post non è mio.
questa ideaccia l’hai rubata a me e a XS diciamo circa tre anni fa…ma non scoprirete mai qul è il post che ho scritto io sul suo blog fingendomi lui col suo consenso, mai! ;P
stark e eio, sembrate due fratelli gemelli, bravini anche.
eio sta un panciolli e i suoi amici lavorano. brava Elena, viva le donne!
ma anche Elena fa parte della famiglia?
Si potrebbero configurare gli estremi di sfruttamento blogghistico.
una volta questo blog mi piaceva
molto
poi
mi son reso conto
che
serve solo al
blogmaster per
citarsi addosso.
ke pena.
peccato.
wtf?
mi dispiace. è un momento un po’ così. mi sembra di stare aspettando qualcosa, e quel qualcosa, di cui non ho esatta percezione, non arriva. passerà. magari nei prossimi dieci minuti, magari nella prossima settimana, o forse mai. chissà.