Che io poi l’avevo detto per ridere a un amico, dai scrivimi te un post che io non ci ho voglia.
Lui ha scritto il post, ed è piaciuta l’idea, e io rispondevo ai commenti su un post che sembrava scritto da me ma senza che facessi fatica io. E anche la Polli era contenta così invece di scrivere i post andavamo a teatro che a lei piace tanto e non si arrabbia nemmeno se dormo un po’.
Allora l’ho detto ad un altro. Lui l’ha scritto, tutti erano felici: la Polli, i commenti, quell’altro, il teatro e io non ho fatto fatica.
Poi han cominciato ad arrivare da soli, che io mica li avevo chiesti, ma non sono una persona scortese, non vorrei mai che ci rimanessero male, allora li ho pubblicati tutti. Sì tutti perchè poi se pubblico uno e non l’altro allora dopo uno dice, perchè io no? e io non ci riesco proprio a dare una delusione, allora li ho pubblicati tutti. Uno al giorno, dei giorni anche due, che non ci stavo dietro e non capivo più chi li aveva scritti. Poi ce ne erano dei brutti davvero eh, allora ci mettevo qualche postilla, ma vuoi dare un dispiacere ad un amico? io no, allora glielo pubblico e ci metto la postilla.
Adesso che son passati tre mesi e io continuo a ricevere questi post che sembrano scritti da me ma non sono io che li scrivo, io ci ho di nuovo voglia di scrivere ma nel mio blog non c’è spazio fino ad agosto 2008.
Allora sai che faccio? Scrivo un post e lo pubblico da stark.

(questo post qui l’ha scritto Elena, volevo dirlo perché non è mica vero che adesso faccio un post da stark, che non vorrei mai abbassare la qualità dei suoi post. Lui è uno che pubblica un post al mese, proprio per una questione di qualità, lui è uno che il post lo scrive, il giorno dopo lo rilegge, e toglie una virgola. Poi il giorno dopo lo rilegge, e la rimette)