Quella luce strana
venerdì 29 giugno 2007
Ero lì che tornavo dal mercato con le borse penzolanti dal manubrio della bicicletta, con l’andatura un po’ a zig zag, tipica di chi torna dal mercato con le borse della spesa infilate sul manubrio, e dunque ero lì che pedalavo sotto il sole e arrivo al parcheggio del supermercato, ché per andar a casa ci ho da attraversare il parcheggio del supermercato e vedo questa ragazza, in bicicletta ma ferma nel parcheggio, e questa ragazza, che stava in bicicletta ma era ferma, si vedeva che stava parlando al telefono, al che io ho pensato che c’è chi parla al telefono e intanto guida l’auto (e magari pure non ha allacciato la cintura di sicurezza, ma questo è un altro discorso) e invece, questa ragazza, che era in bicicletta, si è fermata per parlare al telefono, e intanto mi avvicinavo e quando sono arrivato vicino a lei ho sentito che singhiozzava, parlando al telefono e in quel momento lì una nuvola è passata sul sole e c’era quella luce strana che c’è quando il sole è alto nel cielo ma si nasconde dietro una nuvola; ecco a me è sembrato che il sole si dispiacesse un po’ per lei.
(e questo l’ha scritto il grande Marchino)
(e per ora, finisce l’esperimento della scrittura mimetica)
(grazie a tutti, mi è servito molto, a molti diversi livelli)



19 commenti
da Eio, che mi ha detto che ci stava bene in mezzo ai suoi e io l’ho lasciato andare (il post, mica Eio, eh). Poi dicono di Internet e la velocità dei dati, ci ha messo sei giorni da qua a eio, boh.
— e io che mi pensavo » Quella luce strana
S-t-u-p-e-n-d-o, veramente bel pezzo.
Bel pezzo, io, da par mio, rivendico il merito di questa operazione. Per la SIAE tranquillo, ci si mette d’accordo tra amici (tu e i miei legali).
grande marchino :-)
Bellissimo!
Un pezzo bellissimo. Applausi !!
Grazie Grazie (inchini)
(sto facendo lo scemo, eh, anche a me è piaciuto davvero tanto)
Che dire, grazie.
Oh, è successo davvero, eh, sabato scorso, son rimasto un po’ così e poi a casa l’ho scritto nel mio blog e quel buon uomo che è il padrone di questo blog qua mi fa: “bello, ci starebbe bene nel mio” e io gliel’ho regalato…
Le biciclette ispirano: non c’è dubbio su questo. Bello.
Bello Marchino!
Eìo arrenditi all’evidenza: non ci sei tagliato, tu, coi postssss.
sì infatti ci ho pensato, quasi quasi chiudo il blog e mi metto a scrivere dei libri.
poi dopo però mi mancano i commenti ;)
Sarà che mi piacciono i pezzi stile “piccole cose” di tutti i giorni, sarà che mi hanno rubato la bicicletta la scorsa settimana e sto ancora sperando di ritrovarla…ma complimenti davvero, è bellissima
… proprio adesso che stavo iniziando a capire come funzionano i vostri scambi di identita’ … beh quantomeno sapro’ dove scrivere un commento a colpo sicuro!
Leggo che Orsella sta iniziando a capire i vostri scambi di identità, io ancora non ho capito molto di come funziona questo blog, però se c’è una tuta mimetica forse c’è qualcuno che si mimetizza, ad ogni modo il post è bellissimo. :)
Guarda che devi continuare a fare il blog ogni giorno però.. eh…mi raccomando :-))
bellissimo. mi sembra di vederla la ragazza col cellulare, il sole.
marchino sei grande.
ma eio cosa fa? forse è sceso dalla sua nuvoletta e si è messo a lavorare?
[...] anche un po’, a intrufolarmi in mezzo agli splendidi post scritti da così illustri predecessori) (sì, lo so, son ruffiano) (non ho la minima idea se le visioni espresse in questo post [...]
[...] di uno) che avreste voluto scrivere voi. A me è venuto subito in mente un post che inizia così:”Ero lì che tornavo dal mercato con le borse penzolanti dal manubrio della bicicletta …”scritto da Ral e pubblicato sul blog di eio.Ce ne sarebbero altri (proprio sul blog di eio) ma per [...]