Diceva Melpunk, nei commenti a questo post:

Qualche giorno fa Gianmaria Testa diceva dell’essere cuneese, della mentalità cuneese, di lui che una volta era andato a Parigi a firmare un contratto discografico e gli era successo un casino con la vasca da bagno che aveva allagato la stanza d’albergo e lui si era sentito colpevole e addebitava il disastro al fatto che un cuneese non doveva avventurarsi a Parigi, che era meglio che fosse rimasto a casa.

Tutto vero. E son cose che dice un cuneese, riportate ad un altro cuneese da un napoletano che vive a Milano. Questa è la rete.