L’altro giorno, ci eravam messi d’accordo, io e Stark siam andati a Kinder, che è una cosa che ha organizzato Luca Sofri, una specie di campeggio come quelli che si facevano con l’oratorio, però invece di andarci con la parrocchia ci si andava con Luca Sofri.

Io son un po’ in un periodo della mia vita in cui comincio a provare nostalgia per le cose del passato, allora ho pensato che andar lì era una cosa bella, anche visto che era un po’ che non ci si riusciva a rilassare, allora ho chiesto a Stark se veniva, lui mi ha detto di sì.

Che poi io e Stark dovevam anche finir delle robe, che tanto ci eravam detti, le star ci lasceranno star, allora ci mettiam sotto una pianta e facciam ste robe.
Invece poi c’era tutta gente alla mano, non ci si poteva mica astrarre, così, far gli asociali.
Infatti poi dei lavoretti che ci eravam portati, non ne abbiam cominciato neanche uno.

Io gli avevo detto, a Stark, te vieni su col treno fino a Torino, poi ti porto su io. Invece lui mi ha detto Guarda io cio del tempo, ti vengo incontro fino a Carmagnola.

Allora io ho preso la mia macchinetta, quando son arrivato a Carmagnola c’era il cartello che diceva Provincia di Torino, io già lì mi sentivo un po’ fuori posto.

Difatti poi nel centro di Carmagnola c’era una strada chiusa, che c’era stato il mercato, io ho fatto dei giri che ho preso un paio di vicoli contromano, e poi ho ammesso di essermi perso e ho chiesto a una passante.

Mentre parcheggiavo, facevo retromarcia, ero già mezzo infilato nel parcheggio, è arrivata una ragazza con una Peugeot che si è infilata di punta nello stesso parcheggio, così, che se non guardavo gli finivo sopra. Non gli ho mica detto niente. Che a me quei di Carmagnola m’han sempre fatto un po’ paura.

(continua…)