Ieri sera, verso le sette e venti, stavo andando in ufficio, mi fermo alla rotonda per far passare una Ford Fiesta che proveniva dalla direzione Auchan. Aveva la precedenza, l’ho dovuto fare, e non mi è dispiaciuto farlo, ché lo dice il codice della strada, che chi è già dentro una rotonda ha la precedenza su chi proviene da fuori dalla rotonda.

Poi però questo tizio andava piano pianissimo, faceva intorno ai sessanta all’ora in una strada statale con il limite dei novanta, e poi, cosa che non mi faceva star tranquillo, ogni tanto si avvicinava pericolosamente al ciglio stradale, ogni tanto strabordava verso il centro della carreggiata.

Un ubriaco, ho pensato, o forse un anziano.

Solo, dall’altra parte, in tutti i rettilinei c’eran sempre delle macchine e questa Ford Fiesta non mi riusciva mai di superarla, e son dovuto starle dietro per quasi dieci lunghissimi minuti.

Poi, verso la fine di un rettilineo, son poi riuscito a superarlo. Mentre lo superavo l’ho guardato, per vedere se era un anziano, o un ubriaco.

Non era né anziano, né ubriaco.

Stava leggendo le offerte dell’Auchan.