Tipo che l’altra sera mi è successa una cosa, una cosa che io subito non ci ho mica fatto caso, ma poi stamattina m’è venuta in mente, e allora non posso esimermi dallo scriverla, che poi altrimenti continuo a pensarci e non smetto di ridere tutta la mattina.

(che poi se dici che è una cosa che ti fa ridere, se la racconti a qualcun altro, di sicuro a lui non farà ridere, ma tant’è)

Beh, c’è sto fatto che l’altra sera, in uno di quei cosi che si chiamano comunemente social network, uno di quei cosi dove dici che cosa stai facendo, o quali sono i tuoi pensieri immediati, lo sapete, quelle cose che a guardarli da fuori ti sembrano delle cagate assurde, ma poi ti ci iscrivi, cominci ad usarli, e poi, giorno dopo giorno, scopri che ti piacciono, ti tengon compagnia, delle volte son persino utili, beh, dicevo, l’altra sera ero stanco, ho chiuso il computer e son andato sul divano a guardare Il principe cerca moglie con Polli (io credo che Il principe cerca moglie sia uno dei film migliori di Bergman e non c’è niente che potrete dire per farmi cambiare idea) e, già che c’ero, ho preso il cellulare e ho scritto su uno di quei social network (sì, quel coso funziona anche dal cellulare) una cosa che suonava come “Ho spento il computer e guardo Il principe cerca moglie con Polli”.
Dopo qualche secondo mi arriva un messaggio da un altro utente che dice una cosa come “Chi è Polli?”, e allora, io, sentendomi come Umberto Eco in una conferenza dove spunta la domanda “Mi scusi, chi è Adso da Melk?”, ovvero colpito nel mio amor proprio che pensava che questo blog lo leggessero proprio tutti, allora io, un po’ acido, rispondo “Vuol dire che non mi leggi, eh”.
Poi dopo trovo un messaggio che dice “Eh, guarda, in questo periodo sono un po’ indietro con la lettura dei feed”.

Io poi francamente non ci ho più pensato, anche perché Sir Laurence Olivier dentro Il principe cerca moglie ci fa un figurone, ma poi stamattina tutto ad un tratto m’è venuto in mente che Polli ricorre nel blog da quando ha aperto, ovvero più di quattro anni, e allora ho pensato che magari nel mondo c’è gente che non solo non legge questo blog (tutti stranieri che ci han provato, a imparare l’italiano solo per leggere questo blog, ma poi si son fermati alla terza dispensa), che già è un pensiero tristissimo, non solo, ma magari non lo ha proprio mai neanche letto, e non solo, e magari ti ha aggiunto come amico in qualche social network, e tu ora fai fatica, a capire perché.

Comunque anche Grace Kelly, dentro Il principe cerca moglie, è meravigliosa.

P.S. e naturalmente, la soluzione dell’enigma, è semplice e imprevista: a mia completa insaputa, esistono persone che partecipano attivamente a questi social network evoluti, persone che non hanno minimamente a che fare con il mondo dei blog. Questo conferma che i blog sono sempre più solo uno dei modi in cui si esplicita l’user generated content, ed è possibile che diventeranno sempre meno centrali. Un ringraziamento (e le mie scuse) alla persona che mi ha permesso di scoprire tutto questo.