Questa la capiranno in tre (ma c’è l’asterisco apposta)
mercoledì 29 agosto 2007
Mi suona il dottor Aldrovandi.
Gli apro. Gli dico: Buongiorno dottor Aldrovandi, tutto bene?
E lui mi dice: Mi chiami pure Alberto, non sono mica un formalista*.
Io mi son messo a ridere, e poi è stata dura, spiegargli perché.



18 commenti
Come quella signora che, per scusarsi del suo déshabillé, mi disse: “scusate il décolleté”.
La classe non è acqua.
;)
eh … e si ti dicessi che non l’ho capita!!!
Da ciò si evince che i formalisti preferiscono mantenere le distanze. Non ce li facevo così, peccato :P
Non stiamo a badare al colore…
Uhm,come sono “gnorantE” e formalista. ;)
Il dottore mente!!! Nel libro di Todorov c’è pure un saggio sull’Aldrovandi!!!
io non sono tra i 3.
3 mi sembrano già tanti..
3 rimane comunque un gran bel numero.
Alla Sovrintendenza per i beni architettonici di Napoli un gentilissimo impiegato che da un mese non aveva nient’altro da fare che stamparmi una fotocopia, all’ennesima importuna sollecitazione da parte mia, fa:- signorina, noi qui siamo “obliterati” di lavoro…
Forse che lavora su un autobus urbano?
Io non ho capito nulla, manco con l’asterisco…
Anche se non ho capito una cippa, ho riso lo stesso…Forse sto male davvero….Mah.
Sono la sfigata di sopra…Ho dimenticato di presentarmi (forse in anonimo ci facevo una figura migliore!)
Magari era decostruzionalista, lui.
Sklovskij ha un trench di cachemir, mentre Shklovsky ha un tranch di cashmere. (questa la capiscono in meno tre, e io non sono tra loro: in effetti difficile traslitterare con quel freddino)
capito niente…ci dormo lo stesso
Per me l’Aldrovandi ha risposto giusto
pensa che io ho impiegato quasi un anno a spiegare ad una mia amica che dire ” ho il pate’ d’animo ” non significa nulla!